Questo programma è un omaggio alla chitarra come strumento "sociale" e virtuosistico del Settecento e Ottocento, in un dialogo costante con gli archi. È un percorso che spazia dal classicismo viennese di Haydn fino al calore spagnoleggiante di Boccherini. Lo stile definisce lo spirito "galante" e raffinato dei brani scelti, dove la chitarra emerge con una grazia aristocratica.
Il programma copre i tre centri nevralgici rappresentati da Vienna (Haydn), l'Italia (Giuliani e l'origine dei musicisti) e Madrid (dove Boccherini scrisse i suoi capolavori). Massimo Scattolin come solista, inserendolo in un contesto di alta tradizione cameristica valorizza l’esecuzione.