Carisma, eleganza e una voce che riporta il grande jazz vocale nel presente.
Emma Smith presenta Bitter Orange tra standard senza tempo e nuove interpretazioni.
Un concerto brillante, teatrale e profondamente personale.
Emma Smith porta al Teatro Ristori
Bitter Orange, progetto che mette al centro la sua personalità
vocale e il dialogo tra la grande tradizione del songbook e una sensibilità pienamente contemporanea.
Il repertorio attraversa pagine firmate da autori come Cole Porter, Leonard Bernstein e Stephen
Sondheim, Richard Rodgers e Lorenz Hart, George e Ira Gershwin, accanto a brani che
contribuiscono a definire l’identità personale dell’artista. Tra i titoli figurano Tonight, Bewitched,
Bothered and Bewildered, My Funny Valentine e Polka Dots and Moonbeams.
Smith affronta questo patrimonio con eleganza, presenza scenica e libertà interpretativa,
accompagnata da Jamie Safir al pianoforte, Conor Chaplin al contrabbasso e Luke Tomlinson alla
batteria. Bitter Orange diventa così un incontro tra jazz vocale, racconto e spettacolo: un omaggio alla
tradizione che non rinuncia a uno sguardo fresco, ironico e personale.