Prima di Adriano c’è Camillo: pioniere, inventore e anticonformista.
Laura Curino racconta le origini dell’avventura Olivetti e la nascita della prima fabbrica italiana di
macchine per scrivere.
Una storia vera di impresa, famiglia, visione e futuro.
Camillo Olivetti. Alle radici di un sogno racconta l’uomo da cui ebbe inizio l’avventura Olivetti: Camillo,
pioniere, inventore, anticonformista capriccioso e geniale che agli inizi del Novecento fondò la prima
fabbrica italiana di macchine per scrivere.
Laura Curino e Gabriele Vacis ne ricostruiscono la vita attraverso biografie, interviste e testi letterari,
riportando in primo piano anche due figure fondamentali: la madre Elvira Sacerdoti e la moglie Luisa
Revel. Due donne provenienti da culture di minoranza - ebrea la prima, valdese la seconda - che
furono protagoniste silenziose della formazione e della realizzazione del sogno olivettiano.
Di e con Laura Curino, per la regia di Gabriele Vacis, lo spettacolo assume il ritmo di un racconto
epico: imprese, prove, amori e conflitti compongono la storia di una famiglia e, insieme, quella di
un’idea di industria destinata a lasciare un segno profondo nella cultura italiana.
Un viaggio alle radici di un sogno industriale, culturale e civile. E la cosa più straordinaria è che è tutto
vero.