Jordi Savall e Hespèrion XXI aprono il Ristori Baroque con un viaggio tra Vecchia Europa e Nuovo Mondo.
Variazioni, danze e improvvisazioni attraversano tradizioni catalane, sefardite, basche, galiziane e americane.
La musica antica torna materia viva nelle mani di uno dei suoi interpreti più autorevoli.
Il Ristori Baroque si apre con Jordi Savall e Hespèrion XXI in
L’arte della variazione e
dell’improvvisazione. Dalla Vecchia Europa al Nuovo Mondo, un viaggio attraverso repertori e
tradizioni musicali che nei secoli hanno dialogato tra Europa e Americhe.
Il programma attraversa antiche tradizioni catalane e sefardite, variazioni, danze e improvvisazioni,
pagine della tradizione basca e galiziana e musiche giunte fino al Nuovo Mondo. Folías, canarios,
grounds, lamenti e danze diventano materia viva nelle mani di interpreti che fanno della ricerca storica
e della libertà espressiva il cuore della propria musica.
Protagonista Jordi Savall, viola da gamba soprano e direzione, tra le figure centrali della riscoperta
della musica antica e fondatore di Hespèrion XXI. Con lui Xavier Díaz-Latorre alla chitarra e David
Mayoral alle percussioni.
Nel 2026 Savall ha ricevuto il Premio Ernst von Siemens per la Musica, uno dei più prestigiosi
riconoscimenti internazionali alla carriera musicale.