Salone del libro di Torino 2019: anteprima, inaugurazioni, temi. Come orientarsi nel programma

Libri Torino Mercoledì 8 maggio 2019

Salone del libro di Torino 2019: anteprima, inaugurazioni, temi. Come orientarsi nel programma

© Photo by Simson Petrol on Unsplash

Torino - Ci siamo: il Salone del libro di Torino sta per tagliare il nastro dell’edizione 2019. Tanti, tantissimi gli eventi in programma tra le sale riallestite del Lingotto (a proposito, avete già letto come funzionerà la logistica in questa rinnovata edizione?) e per tutta la città con il Salone Off.

Sarà infatti proprio fuori dal Lingotto che prenderà vita, la sera di mercoledì 8 maggio, l’evento inaugurale di questa edizione. Alle Officine Caos appuntamento alle 20.30 con l’Intervista impossibile a Leonardo Sciascia, a 30 anni dalla morte del più scettico scrittore del Novecento italiano. Ha contraddetto e si è contraddetto, così recita il sottotitolo dell’evento. Una vera e propria rimemorazione, non un semplice omaggio, che unirà il potere della parola a quello della scena. Per questo motivo, la curatela del testo è stata affidata a Christian Raimo, scrittore e critico culturale, mentre la regia è nelle mani di Veronica Cruciani, regista che in Italia si è saputa distinguere per i suoi lavori sul testo letterario.

Sul palco, Fausto Russo Alesi interpreterà lo scrittore, mentre la giovane attrice Linda Caridi sarà una giornalista che va a trovarlo nella sua casa senza tempo di Racalmuto. Attraverso un dialogo sul senso della letteratura e della presa pubblica della parola, la giornalista riuscirà a leggere tutto il senso dell’impegno poetico e civile di un’esistenza. L’Intervista impossibile si trasformerà così, davanti agli occhi dello spettatore, in un’interrogazione sulla relazione tra intellettuali e politica in Italia, in un dialogo platonico, in un’indagine sul senso della creazione artistica. Un’esperienza potente e magica per tutti gli spettatori. L’evento è aperto al pubblico. I posti possono essere prenotati online a 5 euro online. I tagliandi d’ingresso ancora disponibili saranno distribuiti gratuitamente 45 minuti prima dell’inizio.

E se l’anteprima sarà italiana, per celebrare la Festa dell’Europa l’apertura di giovedì 9 maggio, ore 10.00 sala oro, sarà affiata al filosofo Fernando Savater. Dov’è l’identità culturale europea sarà la sua lectio che ha l’intenzione di trovare risposte a una serie di domande di stringente attualità. Che cosa accomuna i cittadini del Vecchio continente? Forse un certo modo di intendere la democrazia? Oppure un particolare riguardo verso valori umani non negoziabili? La letteratura, l'arte, la filosofia? O il modo in cui si guarda all'idea di comunità? Risponderà uno dei pensatori più importanti degli ultimi decenni per tracciare un identikit dell’Europa in un anno che vede appuntamenti importanti, dal trentennale della caduta del Muro di Berlino alle elezioni europee.

Per la prima volta inoltre anche il Bookstock Village avrà una sua inaugurazione. Giovedì 9 maggio alle ore 10.30 saranno Paola e Claudio Regeni a raccontare, con il direttore di Radio3 Marino Sinibaldi, loro figlio Giulio, il suo lavoro in Egitto e i desideri che aveva per il proprio futuro e per quello del mondo. Interviene Alessandra Ballerini, l’avvocato che dopo la sua morte sta lavorando per ottenere verità e giustizia. Il Bookstock Village sarà quest’anno al Padiglione 2, centro del Salone, includerà mostre, librerie, aree per bambini e sale per eventi.

Dopo i tre eventi inaugurali, si aprirà il fitto programma che coinvolgerà tantissimi autori e intellettuali da tutto il mondo e che ha la capacità di intrecciare tanti temi e campi di interesse in maniera trasversale. Per esempio ci sarà la lingua ospite, per il primo anno un intero universo linguistico e un paese. Si tratterà dello spagnolo, scelto con la volontà di oltrepassare i limiti, giocando per inventare e aprire passaggi. Legata allo spagnaolo sarà La Piazza dei Lettori che si trasforma in La Plaza de los Lectores, spazio arricchito dalla biblioteca curata in collaborazione con AIB, Associazione Italiana Biblioteche, Biblioteche Civiche Torinesi e SBAM, Sistema Bibliotecario dell'Area Metropolitana, dagli spazi per le istituzioni e rappresentanze dei paesi, dalla libreria gestita da COLTI - Consorzio Librerie Torinesi Indipendenti, e dallo spazio incontri! 

Tante le sinergie create con eccellenze internazionali come l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid diretto da Laura Pugno e quello di Buenos Aires e la Feria Internacional del Libro de Buenos Aires si è dato vita al progetto Quadrante Sud che porterà tutto l’anno scrittori italiani nella capitale dell’Argentina: il primo sarà Sandro Veronesi

La Plaza de los Lectores ospita gli incontri costruiti in sinergia con l’Instituto Cervantes che ha contribuito a portare in Italia alcuni degli scrittori ospiti dell’edizione, cura i grandi incontri e i convegni ed è il luogo giusto per incontrare e scoprire la migliore letteratura in
lingua spagnola di oggi.

Sono attesi infatti, tra gli altri, scrittori come Juan Esteban Constain dalla Colombia, per approfondire il rapporto tra Gabriel Garcia Márquez e l’Italia; Ferrán González, personalità poliedrica, è autore dello spettacolo Appiccicati; la scrittrice argentina María Sonia Cristoff con Falsa calma (La Nuova Frontiera); lo spagnolo José Ovejero, avincitore del prestigioso Premio Alfaguara; Ana Rossétti, una delle poetesse spagnole più apprezzati di oggi; Nona Fernández, scrittrice cilena celebrata dalla critica.

Ma la Plaza ospita anche incontri con gli addetti ai lavori, traduttori, editori, agenti. Il dialogo L’Italia in Spagna indaga l’affezione del pubblico spagnolo per la letteratura e la cultura italiana; ne discuteranno Silvia Meucci, traduttrice di opere di autori spagnoli e latinoamericani come Ángeles Mastretta e fondatrice della Meucci Agency, Ella Sher dell’omonima agenzia di Barcellona, e Laura Pugno, scrittrice e direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, coordinati da Beatrice Masini.

Le Marche, regione ospite del Salone, sono l'espressione di un'Italia forte della propria ricchezza e molteplicità. Impegnata nel promuovere la cultura del libro e della lettura, ha fatto di questa un fattore di progresso civile e morale, ma anche di sviluppo e rinascita dopo il sisma del 2016/2017. Lo Spazio Marche, nel Padiglione 1, sarà un intreccio di dialoghi e incontri variegati, dalla fotografia al digitale, dalla letteratura alla poesia, con le presentazioni dei festival letterari e premi che animano la vita culturale del territorio. E ancora, incontri con autori ed editori marchigiani, poeti e intellettuali come Alberto Folin, padre Alberto Maggi, Luca Mercalli, Mohamed Razane, Filippo La Porta, Franco D’Intino, Stefano Petrocchi, Paolo Di Paolo, Giorgio Zanchini, Loredana Lipperini, Vittorio Sgarbi.

Nelle Marche si sono manifestati geni e talenti, tra tutti quello di Giacomo Leopardi, al quale verrà dedicata una particolare attenzione nel bicentenario della composizione deL’Infinito. Proprio l’evento dedicato alla ricorrenza apre il programma dello spazio, con la partecipazione del Presidente del Consiglio Regionale Antonio Mastrovincenzoe dell’Assessore alla Cultura della Regione Marche Moreno Pieroni, mentre domenica 12 alle ore 15.30 presso la Sala Viola, la lirica più famosa di Leopardi sarà al centro di uno degli eventi clou del Salone, promosso dalla Regione stessa e intitolato Io nel pensier mi fingo…Saranno Massimo CacciariGiulio Giorelloa confrontarsi sul concetto più alto del pensiero umano, moderati da Piero Dorfles

Tra autori, libri e storie non mancheranno grandi eventi con personaggi altrettanto noti del mondo mediatico e culturale legati all’arte, ma anche al giornalismo. Come non parlare poi di libri, con lo speciale percorso di eventi legato ai mestieri del libro insieme alla Scuola Holden (tra gli ospiti, Antonio Sellerio con Federica Manzon, Silvia Ziche e Tito Faraci) e con lo spazio L’autore invisibile, dedicato alla traduzione che includerà incontro tra scrittori e loro traduttori italiani, tra gli ospiti Fernando Savater e Andrea De Benedetti, Jhumpa Lahiri e Claudia Tarolo. Spazi e incontri saranno dedicati ai tantissimi anniversari di case editrici e collane editoriali, che festeggeranno tra autori ed editori.

Non potrebbe mancare il ricordo di Primo Levi, omaggiato dagli eventi per percorso Questo è un uomo, sul tavolo temi che vanno dall’antifascismo alla resistenza, tra i quali spiccano l’incontro con Lella Costa e Michela Murgia sulla figura di Edith Stein o l’appuntamento con Wole Soyinka, autore distintosi per i diritti civili contro le violenze di Boko Haram in Nigeria.

Al Salone 2019 arriverà anche Il Premio Strega Europeo con i suoi autori candidati David DiopCatherine Dunne, Robert Menasse, Ilja Leonard Pfeijffer, Sasha Marianna Salzmann che presenteranno i relativi romanzi. L’Europa sarà un altro dei fili del ricco calendario, con tante conversazioni che, a partire dalla lectio di apertura si irradieranno da giovedì a lunedì: si parlerà dei problemi del Vecchio Continente, della sua identità, e naturalmente di elezioni.

Sharjah, l'emirato che punta sulla cultura, è il paese ospite d'onore al Salone Internazionale del Libro di Torino. Nominata dall’UNESCO Capitale Mondiale del libro 2019, Sharjah propone a Torino un ricco programma culturale attraverso la presentazione di 57 titoli tradotti per la prima volta dall' arabo in italiano e la partecipazione di alcuni degli autori più significativi. A inaugurare il fitto programma di incontri previsto presso lo spazio Sharjah nei cinque giorni di fiera, sarà - giovedì 9 maggio alle ore 15.00 - la voce di Sua Eccellenza Mr. Ahmed Al Ameri, Chairman della Sharjah Book Authority, alla presenza straordinaria di Sua Altezza Sheikh Fahim bin Sultan Qasimi, Executive Chairman of the Department of Government Relations. Seguirà venerdì 10 maggio alle ore 14.15, un altro importante incontro con la partecipazione di Stefano Zecchi, filosofo e giornalista, per presentare insieme alla Sharjah Book Authority il libro dell’Emiro, Sharjah. Memorie di un emiro illuminato.

Non mancherà lo sguardo allargato di Anime arabe, il programma di incontri e presentazioni con i tanti volti del mondo mediorientale. Dagli States arriverà invece il figlio della mitica figura diJ.D. Salinger. Tutto il mondo sarà al Salone, dove i campi si mescoleranno, ospitando tra gli altri Jovanotti e Achille Lauro, che irromperanno dal mondo della musica a quello dei libri e delle parole.

Tornando infine alle istituzioni, ci sarà uno stand unificato per Comune di Torino e Città Metropolitana che nei cinque giorni ospiterà diverse presentazioni legate a progetti urbani e alla valorizzazione del territorio. Lo stand sarà inoltre dedicato a Leonardo Da Vinci in occasione del cinquecentenario dalla morte. L’Università di Torino, che si lega alla promozione di Leonardo e della mostra ai Musei Reali, proporrà infine un calendario di incontri sia al Salone che al Salone Off, con importanti presenze tra le aule storiche del centro città.

E per chi vorrà godersi un clima "da Salone" anche fuori dai padiglioni del Lingotto, tante le iniziative del Salone Off, ricordiamo quelle che si svolgeranno al Mercato Centrale, dove per Festa Mobile, il percorso di letture scelte da autori torinesi e non solo, si succederanno Margherita Oggero, Paolo di Paolo e tanti altri nomi nell'inconsueta location culturale costituita dalla rinnovata sede del mercato. Perché la cultura non ha confini.

Tutti i filoni del programma, i percorsi tematici, gli ospiti e gli incontri sono da scoprire leggendo il programma del Salone del libro 2019 online.

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