Torino Jazz Festival 2019: concerti, mostre, eventi. Tutto quel che c'è da sapere

Torino Jazz Festival 2019: concerti, mostre, eventi. Tutto quel che c'è da sapere

Musica Torino Mercoledì 24 aprile 2019

© Roberto Masotti

Torino - È tutto pronto a Torino per la festosa e colorata invasione del Torino Jazz Festival 2019: nove giorni di musica jazz in città, pronta a riempire teatri, club, ma anche strade. Il cartellone, realizzato sotto la direzione di Diego Borotti e Giorgio Li Calzi, è ampio e variegato: tante le sorprese e gli inediti, pensati appositamente per l’edizione 2019 del TJF. Saranno 12 i concerti a pagamento, tutti con prezzi popolari, a cui sommare poi 70 appuntamenti gratuiti e i 40 concerti dei jazz blitz.

In arrivo a Torino musicisti come Joshua Redman, Fred Frith, Enrico Pieranunzi, Jon Balke, Randy Brecker, Bugge Wesseltoft, Kyle Eastwood, e ancora Stefano Di Battista, Eivind Aarset, John Paul Jones, Michel Portal, Arto Tuncboyaciyan, Ernst Reijseger, Jim Black, Sidsel Endresen, Deborah Carter, Don Menza, Flavio Boltro ed Enrico Rava. Non solo nomi di fama internazionale, ma produzioni originali realizzate dai migliori jazzisti del territorio (circa 320 musicisti) che si esibiranno a Torino. Il programma completo è online, qui qualche suggerimento.

L’inaugurazione, il 26 aprile

Il Torino Jazz Festival prende il via venerdì 26 aprile, alle ore 18, con la presentazione del libro Jazz Area di Roberto Masotti al Circolo dei Lettori alla presenza dell’autore, di Peppino Ortoleva e di Carlo Serra. Ad aprire la rassegna di concerti ci saranno alle ore 19 i Night Dreamers, Resident band del programma di Rai5 “Nessun Dorma”; alle 21 la prima tappa di selezione del Premio Internazionale Massimo Urbani al Jazz Club; sempre alla stessa ora  il concerto del gruppo di Paolo Ricca con ospite John Etheridge, chitarrista dello storico gruppo Soft Machine,  quello della cantante Ginger Brew con il suo quintetto e il duo Alberto Mandarini/Daniele Tione. Ancora duetti in serata con Eleonora Strino alla chitarra e Greg Cohen a lungo collaboratore di John Zorn, Moreno D’Onofrio e Roberto Tarenzi. Chiude la serata la prima delle diverse Late Night Jam Sessions che punteggeranno tutto il festival. 

Tra i concerti del main stage, sabato 27 aprile al Teatro Piccolo Regio Giacomo Puccini, Icp Trio Feat Han Bennink & Clgensemble, domenica 28 aprile al Conservatorio Giuseppe Verdi, Fred Frith “Solo Electric Guitar” e in serata The Gavin Bryars Ensemble.

Il 27 aprile inaugurerà inoltre al Jazz Club la mostra di Valerio Corzani Black People In A White World: An Odyssey Of Images, visitabile fino al 4 maggio. 

Il weekend nel segno della musica da strada

Nell’edizione 2019 aumenteranno le esibizioni e le performance all’aperto per dar vita a una rassegna ‘diffusa’ nella città e per la città che, con i grandi concerti e le molte iniziative ospitate – tra cui le jam session, i Torino Jazz Meetings (dove si incontrano gli operatori del settore) e le incursioni musicali dei jazz blitz in luoghi atipici (che coinvolgeranno anche gli allievi della Jazz School Torino, di Arcote e dei Corsi di formazione musicale della Città di Torino) – contribuirà a creare il classico ‘clima’ da festival.

Il 27 aprile Open Air vedrà il festoso ritorno di marching band e balli lindy hop per i mercati di Torino. Dalle ore 10.00 alle ore 15.30 tra il mercato di corso Spezia, via Di Nanni, piazza della Vittoria, piazza Foroni, per arrivare alle 14.30 a Porta Palazzo e alle 15.00 al mercato Centrale (piazza della Repubblica). Protagonisti saranno la Bandakadabra e i ballerini di LIndy Hop. Rocksteady, balkan e swing: un mix di musica e cabaret, energia da formazione street e sound da orchestra anni Trenta che conquisterà il pubblico.

Domenica 28 aprile oltre 100 giovani allieve e allievi, di età compresa tra i 15 e i 25 anni, saranno impegnati nella sfilata che animerà il centro di Torino a partire dalle ore 15.30 per la Giornata Mondiale della Danza. I danzatori saranno accompagnati da alcune marching band, unendo così la musica live alla performance, grazie alla collaborazione con il Torino Jazz Festival: Bandakadabra, S.Chiricosta Dixie Band e JST_JAZZPARADE accompagneranno i movimenti coreografici sulle note di West End Blues di Louis Armstrong, uno dei più celebri brani della storia della musica.

Giornata Internazionale Unesco per il Jazz, martedì 30 aprile

Nella Giornata Internazionale Unesco per il Jazz, martedì 30 aprile, saranno protagonisti: Pieranunzi, Tavolazzi e Zirilli al Conservatorio Giuseppe Verdi, alle ore 17.30 e, il trio del pianista Tommaso Perazzo, alle ore 19 al Mercato Centrale Torino (piazza della Repubblica). La sera, invece, dalle ore 21, alle OGR Torino si potrà assistere all’esibizione di Jon Balke ‘Siwan’ con l’Ensemble d’archi del Conservatorio di Torino (produzione originale TJF) e, a seguire, al concerto dell’attesissimo Joshua Redman Trio. Nel fitto calendario, uno Special alle 19.00 al Mercato Centrale: Tommaso Perazzo Trio What’s Coming Next?. I musicisti interagiscono creando musica nel momento, dove echi di leggende del jazz (Keith Jarrett, Herbie Hancock) e influenze moderne (Esbjörn Svensson trio, Brad Mehldau) danno nuovo respiro al repertorio. Ingresso gratuito, la distribuzione dei tagliandi d’ingresso numerati inizierà 45 minuti prima dello spettacolo

I concerti sold out e le produzioni originali

A pochissimo dall’apertura del Torino Jazz Festival arrivano già le prime notizie di sold out. Presa d’assalto la biglietteria, sono già sold il concerto di Accordi Disaccordi con Florin Nicolescu e Giorgio Tirabassi (venerdì 3 maggio) e dei Tres Coyotes (sabato 4 maggio). Sono ancora disponibili i biglietti per le altre serate.

Tra gli appuntamenti in esclusiva per Torino Jazz Festival 2019 ci sono infatti il concerto del quartetto di Eivind Aarset, artista che il 3 maggio porterà alle Ogr Torino il suo jazz nordico tra minimalismo e psichedelia. Mercoledì 1 maggio, Jazz Club Torino ospiterà il chitarrista Tommaso Gambini con il sassofonista newyorkese Dayna Stephens. Alle ore 21, le OGR Torino accoglieranno 2 produzioni originali del TJF: Arto TunçBoyaciyan cantante e percussionista turco accompagnato dallo Sfom Quartet e successivamente il leggendario trombettista Randy Brecker e il giovane sassofonista Chad Lefkowitz-Brown, nuovo grande talento della scena newyorchese. 2 maggio con Lapsus Lumine Feat. Jim Black ed Ernst Reijseger ‘Moondog Project’ (produzione originale TJF) seguito da Rymden (Bugge Wesseltoft, accompagnato da Dan Berglund e Magnus ÖStröM del mitico E.S.T. Trio) ‘Reflections & Odysseys.

Il Torino Jazz Festival terminerà sabato 4 maggio sul palco delle OGR Torino con Michel Portal & Flavio Boltro Bbb Trio; Enrico Rava New Quartet 'Rava 80' e, Nik Bärtsch piano solo, quest'ultimo invitato da Nicola Ricciardi, Direttore Artistico delle OGR, insieme a Diego Borotti e Giorgio Li Calzi, per proseguire l'indagine sul grande pianismo internazionale intrapresa nella scorsa edizione con il concerto del maestro americano Fred Hersch.

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