Dal 29 ottobre al 2 novembre 2025, Torino torna a essere capitale dell’arte e dell’antiquariato con la nuova edizione di APART FAIR, la rassegna organizzata dall’Associazione Piemontese Antiquari (APA).
Giunta al suo nono anno, la manifestazione apre come da tradizione la settimana dedicata alle arti e anima l’autunno torinese con un evento che unisce storia, ricerca e collezionismo.
Ospitata nella suggestiva cornice della Promotrice delle Belle Arti, e realizzata con il contributo della Camera di Commercio di Torino, APART FAIR è oggi riconosciuta come la più importante mostra-mercato d’antiquariato del Piemonte e tra le più autorevoli a livello nazionale.
Quest’anno saranno 40 i galleristi italiani e internazionali a esporre opere che spaziano dall’archeologia al design contemporaneo, passando per pittura, scultura e arti decorative. Un percorso che abbraccia secoli e culture, dall’Europa all’Asia fino alle Americhe, con pezzi capaci di raccontare la storia del gusto e della creatività.
L’Associazione Piemontese Antiquari, promotrice dell’evento, ha confermato la collaborazione con il comitato scientifico della Federazione Italiana Mercanti d’Arte, coordinato dal presidente Fabrizio Pedrazzini, per il vetting delle opere esposte. Un elemento distintivo che fa di APART FAIR l’unica mostra piemontese — e una delle poche in Italia — a garantire l’autenticità e la corretta provenienza di ogni opera.
Tra le curiosità più attese di questa edizione figurano un bronzo di Giorgio de Chirico (Galleria 56, Bologna), aeropitture futuriste (Galleria Pirra, Torino), un arazzo ispirato alla Guernica di Picasso (Galleria David Sorgato, Milano), una grande tela di Leonardo Roda (Ars Antiqua, Milano), maioliche settecentesche, vetri Liberty, terrecotte cinesi, e opere di artisti contemporanei come Salvo.
«APART FAIR è molto più di una mostra: è un luogo dove il tempo incontra la memoria e l’arte diventa impresa culturale», ha sottolineato Maria Luisa Coppa, presidente di Ascom Confcommercio Torino e Provincia. «Gli antiquari sono mercanti d’arte e custodi del patrimonio: con il loro lavoro trasformano la passione in valore per il territorio».
Un concetto ribadito anche da Aldo Ajassa, presidente dell’Associazione Piemontese Antiquari: «La nostra associazione da oltre sessant’anni tutela la correttezza e la trasparenza del mercato dell’arte. APART FAIR ne è la dimostrazione più concreta».
Accanto all’esposizione principale, il programma di quest’anno si arricchisce di contaminazioni contemporanee e progetti speciali. La Galleria Giorgio Persano porta in scena un dialogo tra passato e presente con un’imponente installazione dell’artista torinese Luisa Rabbia, oggi attiva a New York.
Debutta anche Fotografia Alchemica, un collettivo di artisti che reinterpreta la ritrattistica ottocentesca con tecniche di stampa storiche: trenta ritratti dialogano con i dipinti in mostra, mentre nello studio temporaneo allestito in fiera i visitatori potranno farsi ritrarre e ricevere una stampa analogica artigianale.
La manifestazione si apre anche al pubblico più curioso, grazie ai tour tematici organizzati in collaborazione con le guide professioniste dell’Associazione GIA Ascom, che accompagneranno i visitatori alla scoperta dell’antiquariato torinese e delle gallerie cittadine.
Prosegue inoltre la sinergia con lo IED – Istituto Europeo di Design, che rinnova il contest fotografico dedicato agli studenti dei corsi di fotografia: le opere saranno giudicate da una giuria presieduta da Fulvio Gianaria.
Infine, un ricco calendario di incontri e conversazioni con storici dell’arte, direttori di museo e professionisti del settore, realizzato in collaborazione con la Pinacoteca Albertina e la Fondazione Accorsi-Ometto, arricchirà l’esperienza dei visitatori.
L’area bistrot, curata da OGIMOMO, offrirà invece una proposta gourmet in linea con l’eleganza dell’evento.