© Carlo Mogiani
Per la prima volta in Italia arriva la versione teatrale di Brokeback Mountain, la toccante storia di amore, desiderio e identità che ha segnato una generazione. Dal 24 al 26 ottobre, il Teatro Alfieri di Torino accoglierà l’adattamento scenico del capolavoro di Annie Proulx, divenuto celebre grazie al film premio Oscar di Ang Lee.
Siamo nel Wyoming degli anni ’60, in un’America ancora chiusa e conservatrice. Ennis e Jack, due giovani pastori appena diciannovenni, si incontrano durante una stagione di lavoro tra le montagne. Quella convivenza isolata dà origine a un sentimento potente e proibito, destinato a segnare le loro vite per oltre vent’anni. Un legame profondo, vissuto in silenzio e lontano dagli sguardi, che diventa simbolo universale di libertà e resistenza emotiva.
Acclamata a Londra, la produzione arriva in Italia con una messa in scena intima e visivamente suggestiva. Le musiche originali di Dan Gillespie Sells, eseguite dal vivo dalla voce di Malika Ayane e da una live band, si intrecciano alla narrazione, amplificando il pathos e restituendo la forza lirica dei paesaggi e dei sentimenti dei protagonisti.
A incarnare i due amanti troviamo Edoardo Purgatori (Diamanti, Siccità) e Filippo Contri (Vita da Carlo), diretti da Giancarlo Nicoletti, autore anche della versione italiana. Con una regia elegante e intensa, lo spettacolo trasforma la celebre storia in una “play with music” che fonde teatro e suggestione cinematografica.
Più che un semplice adattamento, Brokeback Mountain al Teatro Alfieri è un’esperienza emotiva che parla di amore, coraggio e accettazione, invitando il pubblico a riflettere sulla bellezza e la fragilità dei sentimenti umani.