Dal 20 al 22 novembre 2025, il TFL Meeting Event celebra la “maggiore età” del laboratorio con un mercato di co-produzione internazionale che riunirà a Torino oltre 100 professionisti provenienti dai programmi di formazione del TFL.
Durante i tre giorni, 48 progetti di film e serie tv verranno presentati davanti a 250 addetti ai lavori, tra produttori, distributori e broadcaster da tutto il mondo. Una novità di questa edizione è proprio la presenza di 15 emittenti europee, segno della crescente attenzione verso i progetti che nascono sotto la Mole.
Tra i titoli italiani attesi spicca Ismaelillo di Tommaso Santambrogio, nuovo lavoro dell’autore di Gli oceani sono i veri continenti, presentato a Venezia nel 2023. Il film racconta la storia di un giovane italo-bengalese in viaggio tra i cantieri navali del Bangladesh e la laguna veneziana, in un racconto sospeso tra identità e memoria.
Nella sezione dedicata alle serie tv, invece, si distingue Spring, ideata da Mattia Caprilli, Francesca Nozzolillo e Santiago Fondevila Sancet per la casa di produzione Cinedora. Un dramma familiare che esplora il lato oscuro dell’amore e il peso delle scelte morali in un mondo dove tutto — persino la salute — può diventare merce di scambio.
Novità di quest’anno è anche la partecipazione degli otto progetti del Boost IT Lab 2025, un’iniziativa pensata per favorire la coproduzione internazionale e costruire ponti tra l’industria italiana e quella globale. Tra i partecipanti, Tommaso Frangini con il suo esordio The Second Adolescence, sviluppato insieme al produttore Vincenzo Filippo (Lupin Film), e due registe provenienti dal mondo dell’arte: Mariangela Ciccarello (Inner Sea) e Miriam Gili (Caretta Caretta), entrambe impegnate in progetti che intrecciano ambiente, identità e scienza.
Al termine dell’evento verranno assegnati 21 premi per un totale di 441.000 euro, grazie anche al supporto di partner come Eurimages, CNC – Centre National du Cinéma e Arte.
A scegliere i vincitori sarà una giuria d’eccezione che include Dorota Lech (Toronto International Film Festival), Ava Cahen (Semaine de la Critique di Cannes), Marie-Ange Luciani (produttrice di Anatomy of a Fall) e Andrea Occhipinti di Lucky Red, insieme a ex partecipanti del TFL come Mo Harawe e Radu Stancu, oggi protagonisti di Cannes e Venezia.
Il futuro del TorinoFilmLab si tinge di verde.
Grazie al sostegno di Creative Europe – MEDIA, che ha rinnovato un contributo triennale da 3,3 milioni di euro, il TFL continuerà a sviluppare percorsi di ricerca e formazione dedicati alla sostenibilità ambientale nel cinema.
Dal 2021 il laboratorio promuove infatti i Green Labs, programmi che affrontano ogni fase della produzione — dallo storytelling alla logistica — con l’obiettivo di rendere il settore audiovisivo più sostenibile e consapevole. Il primo Green Film Lab del 2026 si terrà proprio a Torino ad aprile, con una call aperta dall’11 novembre al 19 gennaio.
Parallelamente, sono già aperte le candidature per i programmi annuali 2026: ScriptLab, FeatureLab, SeriesLab e ComedyLab, che si svolgeranno da marzo a novembre in diverse città europee, tra Lussemburgo, Belgio, Spagna e Polonia.
Di Giulia De Sanctis