Milano Cortina 2026 e i talenti piemontesi a caccia di oro olimpico. Ecco chi sono

Torino, 05/02/2026.

A vent'anni dalle indimenticabili notti di Torino 2006, lo spirito a cinque cerchi torna a infiammare l'Italia. Tra i 196 convocati della spedizione azzurra per Milano Cortina 2026, il Piemonte si presenta come assoluto protagonista. L'obiettivo collettivo è ambizioso: superare lo storico record di 20 medaglie ottenuto a Lillehammer 1994. Nonostante l'assenza della veterana Marta Bassino per infortunio, la "pattuglia sabauda" è pronta a dare battaglia.

Sci alpino: la prima volta di Mattia Casse

C'è grande attesa per il moncalierese Mattia Casse. A 35 anni, cresciuto sulle nevi di Oulx e figlio d’arte (papà Alessandro fu primatista mondiale di velocità), Mattia vivrà la sua prima Olimpiade. Segnate queste date:

  • Sabato 7 febbraio: Discesa Libera
  • Mercoledì 11 febbraio: SuperG
  • Lunedì 9 febbraio: Combinata a squadre (probabile presenza)

Velocità sul ghiaccio e short track: il ritorno di Cassinelli

Torinese doc cresciuto alle Vallette, Andrea Cassinelli chiuderà la sua carriera proprio dove tutto ebbe inizio. Folgorato dallo short track al PalaVela nel 2005, dopo l'argento e il bronzo di Pechino 2022, Andrea cerca l'ultimo grande acuto olimpico prima del ritiro.

Skeleton e curling: Casale Monferrato e Giaveno in pista

Il ghiaccio parla piemontese anche nelle discipline più adrenaliniche. Nello Skeleton, riflettori accesi sulle stelle di Casale Monferrato:

  • Valentina Margaglio: la stella azzurra che ha trasformato l'atletica leggera in una carriera da podio mondiale.
  • Amedeo Bagnis: alla sua seconda esperienza olimpica, determinato a sfidare i giganti della disciplina.
  • Nel Curling, il Piemonte sarà rappresentato dal giavenese Alberto Pimpini, al suo debutto assoluto sul palcoscenico olimpico.

Hockey, fondo e snowboard: i giovani da seguire

Il territorio torinese domina anche nelle squadre di hockey su ghiaccio, con il moncalierese Luca Frigo e le punte di diamante femminili Carola Saletta, Rebecca Roccella e Margherita Ostoni (pinerolese d'adozione). Da non perdere le performance del giovane fondista Martino Carollo (Borgo San Dalmazzo) e del talento dello snowboard Ian Matteoli, orgoglio di Bardonecchia.

I piemontesi nel mondo: Colturi e Tranchina

Curiosità per due atleti nati e cresciuti tra le nostre montagne che gareggeranno sotto altre bandiere:

  • Lara Colturi: nata a Torino e cresciuta a Cesana, gareggia per l'Albania. Occhi puntati sul Gigante (15 febbraio) e sullo Slalom (18 febbraio).
  • Pietro Tranchina: classe 2003 di Susa (Sci Club Claviere), sarà il portabandiera del Marocco nella cerimonia del 6 febbraio, prima di scendere in pista per le prove tecniche il 14 e 16 febbraio.

Di Giulia De Sanctis

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