Torino, 30/01/2026.
La pizzeria Amici Miei celebra il suo venticinquesimo anniversario con un rinnovamento radicale dell'identità visiva e degli spazi. Dal 15 gennaio 2026, il locale di Corso Vittorio Emanuele II inaugura un nuovo corso narrativo che riflette l’ironia tipica della pellicola da cui trae il nome, trasformando l'ambiente in un'esperienza interattiva e dinamica.
Il progetto di restyling, voluto dal fondatore Marco Bonomi, è stato sviluppato insieme al creativo Marco Rubiola, all’architetto Stefano Cerruti e alla consulente Giorgia Zerboni. L'obiettivo è superare la staticità dell'arredamento tradizionale: oggi il locale comunica attraverso messaggi non-sense, parole nascoste e "muri che cambiano idea". Anche gli elementi di servizio, come le tovagliette, diventano parte di un gioco con il cliente, mentre l’apparato visivo e il casting delle immagini varieranno seguendo il ritmo delle stagioni.
L'insegna si è distinta nel panorama torinese per aver anticipato la tendenza della pizza come piatto d'eccellenza e per il pionierismo nel settore del senza glutine. Con il nuovo corso, il menu affianca ai grandi classici le cosiddette "pizze anche troppo contemporanee". In linea con lo spirito dissacrante del brand, queste proposte vengono presentate ironicamente come disponibili "solo su ordinazione con SPID", una provocazione che sottolinea il desiderio di non prendersi troppo sul serio, pur mantenendo standard qualitativi elevati.
«Festeggiare 25 anni significa trovare il coraggio di rimettersi in gioco», dichiara Marco Bonomi. L'evoluzione di Amici Miei non guarda indietro con nostalgia, ma punta a un linguaggio moderno dove l'ironia diventa l'ingrediente principale dell'accoglienza. La serietà resta invece il requisito fondamentale per ciò che conta davvero: la qualità della pizza e il rapporto con gli "amici degli amici".
Di Giulia De Sanctis