Da oltre sessant’anni Rosencrantz e Guildenstern sono morti di Tom Stoppard è un classico amato del teatro contemporaneo. In questo nuovo allestimento, l’umorismo inglese si intreccia alla tradizione della Commedia dell’Arte, dando vita a uno spettacolo che unisce riflessione filosofica, comicità ed emozione.
Attraverso lo sguardo ingenuo e surreale di Rosencrantz e Guildenstern, due personaggi secondari dell’Amleto di Shakespeare diventano protagonisti di una rilettura ironica e paradossale della celebre tragedia, svelandone il lato farsesco.
In scena, Francesco Pannofino e Francesco Acquaroli interpretano le due maschere tragicomiche, accompagnati da Paolo Sassanelli nel ruolo del Capocomico.
Una grande macchina scenica, ispirata al teatro itinerante della Commedia dell’Arte e al palcoscenico elisabettiano, si trasforma continuamente in teatro, castello e nave, alimentando il gioco del teatro nel teatro. Uno spettacolo dinamico, giocoso e popolare, capace di intrecciare linguaggi e livelli di lettura, emozionando e parlando a tutti.