una produzione di TSA Teatro Stabile d’Abruzzo, Teatro Nazionale di Genova, Teatri di Bari, Teatro Elfo Puccini, Teatro Biondo Stabile di Palermo
Ispirato alla poetica dello scrittore americano Raymond Carver, Fuggire, cadere e altre cose inutili costruisce un universo sospeso tra realismo, sogno e realismo magico, dove parole e immagini si intrecciano in un racconto esistenziale, ironico e inquieto.
Lo spettacolo ci conduce nelle vite di uomini e donne comuni, protagonisti di piccole vicende quotidiane attraversate da tensioni profonde, paure e fragilità. In un mondo ostile e imprevedibile, i personaggi sembrano equilibristi sul punto di cadere, sospesi tra separazioni, ricordi dolorosi e un futuro incerto.
Tra dialoghi, narrazione, comicità e momenti grotteschi, Gabriele Di Luca racconta l’inquietudine dell’uomo contemporaneo, ostaggio delle proprie angosce e nevrosi. Anche quando apparentemente non accade nulla, la vita rivela tutta la sua complessità, alternando leggerezza e tensione, ironia e malinconia.
Una creazione che esplora la fragilità dell’esistenza attraverso storie riconoscibili e umanissime, dove il quotidiano si trasforma in qualcosa di sorprendente, capace di far riflettere ed emozionare, senza rinunciare al divertimento.