Hans, ebreo ormai adulto, ripercorre il ricordo dell’amicizia con Konradin, nata tra i
banchi di scuola e cresciuta oltre le differenze sociali, religiose e familiari che li
separano. Lo spettacolo racconta con delicatezza un legame profondo e fragile
mentre, sullo sfondo, l’ascesa del nazismo e la persecuzione contro gli ebrei cambiano
per sempre il destino dei protagonisti. Tra incontro, separazione e memoria, la scena
lascia emergere il dolore della Storia senza dichiararlo apertamente, affidandolo ai
silenzi, ai gesti e alle scelte dei personaggi.