Questo nuovo monologo comico di Maria Pia Timo si perde tra spunti medico-scientifici e pratico-organolettici alla ricerca dei nostri sensi. Tatto, gusto, olfatto, vista e udito, fin da bambini, ci portano a una scoperta del mondo che è tutta nostra, sempre soggettiva.
Ogni senso si può affinare con l’esercizio, ma si può pure perdere con l’età. Il senso di libertà è il sesto senso? Ci sono odori che regalano ricordi, sguardi che smuovo pulsioni, musiche che fanno piangere, piatti che raccontano interi viaggi, carezze che fanno ridere. Lo spettacolo coinvolge il pubblico alla ricerca di risposte. Curiosità, certezze e assurdità che guideranno in un percorso dominato totalmente dal senso dell’umorismo.