Milano, pioggia fitta che scivola sui parabrezza e riflette luci tremolanti. Teresa guida tra il traffico, rientra a casa tardi, prepara cene, fa liste della spesa, accompagna le figlie a scuola. Una vita fatta di piccoli gesti, rassicuranti nella loro normalità apparente. Ma basta poco perché questo fragile equilibrio si incrini: un collega affascinante, un dettaglio che non torna, il buio dietro uno schermo. Internet diventa una finestra sull’orrore, un labirinto di identità segrete e pericoli silenziosi che sembrano impossibili da toccare… e invece sono vicinissimi. In scena, la notte è protagonista: amplifica i rumori, ingigantisce i sospetti, trasforma la città in un dedalo di ombre. Teresa è costretta a guardare in faccia una violenza che lacera e travolge, mettendo alla prova il suo istinto di protezione. È un viaggio psicologico serrato, dove l’universo stesso diventa specchio: le stelle, i pianeti, i buchi neri si intrecciano al caos umano, mostrando che il bene e il male convivono nella stessa vertigine. Teresa la notte è un thriller teatrale di potente attualità: un racconto teso e poetico, che trascina lo spettatore oltre la superficie del quotidiano per farlo precipitare in una spirale di segreti e paura. Paola Galassi firma un monologo tagliente e avvolgente, dove la routine si spezza, la fiducia si sgretola e il buio diventa uno specchio impietoso. Una storia che ci interroga: quanto siamo davvero al sicuro, e cosa siamo pronti a fare per difendere chi amiamo?