Radicato negli archivi viventi di comunità plasmate da conflitti, migrazioni, silenzi e sopravvivenza, Descendants è un rituale corporeo che unisce movimento, parola e paesaggio sonoro, con tamburi dal vivo e canti ancestrali, invita performer e pubblico a esplorare il peso ereditario della memoria, della resilienza e dell’identità attraverso le generazioni, facendo luce sulla nostra cultura precoloniale sepolta nella coscienza e promuove la riconciliazione nella ricerca di un mondo migliore per il passato, il presente e il futuro.
La performance indaga, attraverso il movimento, a livello emotivo, fisico e storico, coloro che plasmano chi diventiamo a partire da ciò che è stato. I movimenti sono profondamente radicati nell'estetica Acholi e tracciano i fili invisibili che si tramandano di antenato in figlio, da un corpo all’altro.