Al centro del concerto, la tromba di Giovanni Amato, noto per uno swing deciso e un fraseggio boppistico fluido, accompagnata da una formazione di pianoforte, contrabbasso e batteria. Amato, diplomato al conservatorio e con una lunga carriera tra i principali club e festival jazz italiani ed internazionali, dirige un quartetto in cui la complicità tra i musicisti valorizza un repertorio che unisce tradizione e modernità, offrendo un jazz elegante, dinamico e profondamente radicato nella tradizione.