Un omaggio a Enzo Jannacci e Delio Tessa, che coi loro testi e le loro corrispondenti messe in voce hanno saputo rianimare, con quello spirito schietto e popolare tipico del dialetto meneghino, la magnifica tradizione letteraria milanese mettendo in luce i tratti più espressionisti, stralunati e visionari di questa lingua che ancora oggi risulta straordinaria nel cogliere con freschezza la quotidiana tragicommedia umana.