La frenesia quotidiana sembra non lasciare spazio all’immaginazione, ma basta fermarsi e chiedersi «Cosa posso fare?» perché tutto cambi. Ispirato al pensiero di Bruno Munari, lo spettacolo conduce in un universo poetico di oggetti animati, parole, disegni e corpi in trasformazione. Tra invenzione, fantasia, creatività e immaginazione, i protagonisti scoprono che la possibilità di cambiare le cose è dentro ciascuno di noi.