Dario Fo trasforma la vita di Francesco d’Assisi in una narrazione che intreccia leggenda, storia e mito. Con il
linguaggio virtuoso e teatrale del grammelot, l’autore unisce leggende popolari, testi canonici e documenti
storici recenti, restituendo un Francesco libero da agiografie: un uomo che sceglie di spogliarsi di ogni
ricchezza, avvicinarsi ai diseredati e predicare fraternità e pace a uomini, uccelli e persino lupi. Il santo emerge
come giullare di Dio, audace e visionario, capace di sfidare convenzioni e potere, portando la sua voce nei
luoghi della corruzione e dell’ingiustizia. Il racconto risuona con il presente evocando Papa Francesco e la sua
sfida per restituire alla Chiesa i valori francescani di povertà, umiltà e custodia del creato, in un momento
storico segnato da scandali e tensioni.