Riapertura scuole: il piano di Milano dai nidi alle superiori, tra temperatura, pulizie e strade chiuse

Riapertura scuole: il piano di Milano dai nidi alle superiori, tra temperatura, pulizie e strade chiuse

Attualità Milano Venerdì 28 agosto 2020

Milano - Rilevazione delle temperature per bambini e bambine della fascia 0-6 anni e per i loro accompagnatori e investimenti per i dispositivi di protezione del personale e per l’incremento delle pulizie di aule, giochi e arredi. Spazi adeguati e sicuri grazie a un massiccio programma di manutenzioni ordinarie e strutture provvisorie per le scuole che ne hanno bisogno. Provvedimenti per la viabilità pensati appositamente per le scuole con zone esterne a rischio assembramenti. Questo il piano del Comune di Milano per l'imminente riapertura delle scuole in sicurezza.

Per quanto riguarda la scuola dell'infanzia, a Milano sono circa 30 mila i bambini della fascia 0-6 anni che, anche quest’anno, possono frequentare nidi e scuole dell’infanzia. L’Amministrazione comunale ha garantito lo stesso numero di posti pre-Covid, già a partire da lunedì 7 settembre 2020: gli uffici stanno concludendo la verifica dei bambini per ogni sezione. I nuovi iscritti verranno contattati dalle singole Unità Educative per gli inserimenti, che inizieranno a partire da lunedì 14 settembre 2020.

Già decisa la misurazione della temperatura per tutti i bambini e per i loro accompagnatori. Seguendo le raccomandazioni ministeriali, il Comune di Milano ha stabilito che provvederà alla rilevazione della temperatura all’ingresso delle scuole, grazie ai termoscanner (oltre 500) che verranno utilizzati anche per i dipendenti. Il personale sarà dotato di tutti i dispositivi di protezione individuale necessari: il Comune ha già acquistato 824.900 guanti monouso, 174.220 mascherine chirurgiche, 1.494 mascherine Ffp2, 4.000 visiere protettive, 5.800 confezioni di gel igienizzante (a cui si aggiungeranno presto altre 4.040 confezioni). È previsto inoltre un investimento di 6 milioni di euro per intensificare le pulizie degli spazi scolastici, dei giochi e degli arredi.

Venendo alle scuole di grado superiore, per quanto riguarda i servizi di pre e post scuola, il Comune di Milano sta concludendo, in condivisione con i presidi, la ricognizione sugli orari di ingresso e uscita stabiliti dalle singole autonomie scolastiche e sugli spazi disponibili, per poi avviare le procedure necessarie alla riorganizzazione e attivazione del servizio. Sul fronte della refezione, Milano Ristorazione sta ultimando i sopralluoghi per organizzare la somministrazione dei pasti che potrà avvenire in refettorio su turni, con un sistema misto (sia in classe, sia in parte in mensa) o, in un numero minore di casi in cui la mensa viene utilizzata come aula, negli stessi spazi in cui gli studenti svolgono le lezioni.   

Per ridefinire gli spazi, sulle scuole di Milano sono stati effettuati, in accordo con i dirigenti scolastici, oltre 700 interventi di manutenzione ordinaria. Sul fronte della manutenzione straordinaria saranno portati a compimento una serie di cantieri tra cui Quadronno, Crocefisso, Graf, Crescenzago, che permetteranno a bambine e bambini di rientrare nelle loro classi con l’inizio dell’anno scolastico 2020/2021. Così come arriverà a compimento per l’inizio dell’anno scolastico la costruzione della scuola di via Pisa. Dove i lavori non sono stati ultimati (una decina di scuole) arriveranno i moduli per la realizzazione di strutture provvisorie: la consegna dei primi 14 moduli è prevista per lunedì 14 settembre nelle scuole di via Console Marcello, via Rasori, via Gallarate, via Cilea. Seguiranno, una settimana più tardi, gli istituti di via Narcisi e via Gattamelata per un totale di 12 moduli e, domenica 27 settembre, le scuole di via Quarenghi, Martinetti e Castellino da Castello per un totale di 13 moduli. Le consegne si concluderanno domenica 5 ottobre con gli ultimi 6 moduli nelle scuole di via Forze Armate e via Crimea. 

Infine, i provvedimenti per la viabilità. Il Comune di Milano ha ricevuto circa 30 richieste di supporto dalle scuole per evitare assembramenti negli orari di entrata e uscita. Tre tipologie di intervento previste a seconda della dislocazione e della tipologia di strade nelle quali si trovano. Per alcune scuole verrà istituito il car free: laddove manca un marciapiede largo o uno spazio pedonale e non vi è il passaggio del trasporto pubblico, verrà emanato un provvedimento viabilistico con cui si attua il divieto di transito ai veicoli nella strada adiacente la scuola, esclusivamente negli orari di entrata e uscita, e le strade saranno presidiate da transenne e cartelli mobili (che saranno tolti all’avvio delle lezioni). Nelle scuole (una decina all’incirca) che hanno marciapiedi larghi o un’area pedonale attualmente non protetta, verranno collocati dei paletti per impedire la sosta irregolare dei veicoli. Infine, qualora non vi siano le condizioni strutturali per il car free e i marciapiedi sono già tutelati dal parcheggio abusivo e protetti, si procederà a una bollinatura dell’area di marciapiede circostante l’ingresso (analoga a quella utilizzata sui mezzi del trasporto pubblico) per indicare la posizione più corretta e prudente per bambini e accompagnatori in attesa dell’ingresso: questo avverrà una decina di scuole e anche nelle 30/40 scuole dell’infanzia che hanno situazioni di maggiore criticità nel mettere in sicurezza l’accesso.

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