Joia e gli altri: i 5 ristoranti vegetariani da non perdere a Milano e dintorni

Food Milano Lunedì 15 luglio 2019

Joia e gli altri: i 5 ristoranti vegetariani da non perdere a Milano e dintorni

© facebook.com/soulgreenitalia

Milano - vegetariani, che per ragioni etiche scelgono di non mangiare carne - ma anche chi preferisce consumare piatti esclusivamente di verdure, che costituiscono un regime alimentare sano - hanno sempre più scelta di luoghi dove andare fuori a cena a Milano. Dopo aver preso in esame i ristoranti gluten free di Milano (per celiaci), eccoci dunque a una selezione degli indirizzi da conoscere per una cena vegetariana a Milano.

Joia è il primo ristorante europeo vegetariano a essere stato premiato con la stella Michelin nel 1996, per mettere in tavola una cucina naturale gourmet. Per tutte le portate vengono utilizzati ortaggi e frutta di stagione biologici, la maggior parte coltivati da contadini amici, alcuni provenienti dal proprio orto in agricoltura sinergica. Senza eccessi di grassi, zuccheri e glutine, i piatti di Joia sono però ricchi di gusto, salute e perfezione estetica e sembrano quadri che hanno rubato i colori al mondo della natura. L'alta cucina dell'autore, Pietro Leemann, ha inevitabilmente costi onerosi, che a cena si aggirano intorno ai 100 euro. All'ora di pranzo i prezzi sono più accessibili grazie a opzioni come il Piatto quadro, una degustazione con 4 elementi salati a 20 euro, o con 5 elementi tra cui il dessert a 25 euro; oppure Vegetus, zuppa di verdure e legumi, servita ben calda e accompagnata da insalata a 18 euro (6 euro in più per torta o dolce).

A prezzi contenuti è anche il Joia Kitchen, aperto solo a cena dal lunedì al venerdì: la qualità è la stessa del ristorante, ma tutto è più semplice. Ma non c'è solo Joia: a dimostrazione che la scelta vegetariana a Milano si sta diffondendo sempre di più, hanno aperto diversi locali nuovi, molti dei quali ancora poco noti.

Soulgreen è tra gli ultimi arrivati: moderno come la tecnologia che caratterizza menù e ordinazioni (nonché il design dalle linee definite e gli ambienti letteralmente fioriti), presenta piatti rigorosamente preparati senza carni rosse e bianche. Ottima e ricca la carta dei dessert. Il ristorante usa soltanto ingredienti stagionali provenienti da agricoltura attenta alla biodiversità, pensati per essere bilanciati e migliorare l'energia fisica, mentale e dell'anima del consumatore. La filosofia di Soulgreen è attenta alla sostenibilità dei consumi: i piatti unici per 20 euro, offrono 5 o 6 preparazioni. È interessante la proposta bevande, tutte bio, come anche i vini, e con una ampia selezione di tè e tisane, servite con la pasticceria del laboratorio interno. Ricche anche le offerte di cucina veg e gluten free.

C'è poi Govinda, lo storico ristorante degli Hare Krishna milanesi. Piuttosto anonimo l'ingresso, una volta entrati sorprendono l'ampia ed elegante sala a volte ogivali e gli arredi templari. Così come la mise en place: i menù sono composti da 4 o 6 portate, servite in tante piccole ciotole contenute in un unico vassoio. Tutta la verdura e la frutta sono di provenienza biologica. La cucina è di ispirazione indiana vegetariana, adattata al gusto italiano. A fine pasto un caffè d'orzo o una tisana.

Per consumare un pasto vegetariano sfizioso e veloce a Milano c'è Nabi Natura Biologica, dove anche chi proprio non vuole saperne della carne, sia vegetariano o vegano, può mangiare ottimi burger, realizzati con sole verdure, sapientemente profumate con erbe aromatiche e accompagnate da contorni che riempiono il piatto e salse total-green. Imperdibili i centrifugati.

Questa una lista di ristoranti a Milano dove si può gustare un'ottima cucina vegetariana. Tuttavia, qualsiasi vegetariano meneghino debba consigliare un buon ristorante dove godersi una cena indimenticabile, in una location bellissima - la cascina seicentesca Villa Tizzoni - non può che non citare Samsara, a Brugherio, all'uscita Cernusco della Tangenziale Est. Immerso nel Parco Increa, Samsara gode dell'esperienza e della fama di essere il primo ristorante vegetariano aperto in Brianza. Tutte le verdure provengono da agricoltura biologica. La pasta, oltre che bio, è trafilata al bronzo ed essiccata senza escursioni termiche, e si usano sempre preparazioni che rispettano la stagionalità dei prodotti impiegati È qui che secondo molti si può assaggiare il miglior hummus della Lombardia (per i vegani: chiedete di non spalmare il burro sui crostoni di pane tostato, pur di non perderlo).

Accanto al Samsara gli onnnivori possono scendere alla Volta Rossa, che comunque fa scelte eticamente corrette e cruelty free, come l'uso di carne da allevamenti non intensivi. I due ristoranti sono completamente separati nel rispetto delle sensibilità vegetariane più accentuate. Samsara è anche enoteca di prestigio con una vasta selezione di vini, birre e tisane. Spesso ospita concerti di musica jazz e mostre. Il locale riserva spazi importanti all'educazione alimentare: all'ingresso mette in vista una libreria con libri specializzati che si possono consultare o acquistare. Inoltre, organizza corsi e incontri su temi eco-gastronomici.

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