Attualità Milano Venerdì 12 luglio 2019

Mezzi pubblici a Milano, prezzi e zone. Cosa cambia e fino a quando si possono usare i vecchi biglietti

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Milano - È una vera e propria rivoluzione quella che ha inizio lunedì 15 luglio 2019 per chi si muove con i mezzi pubblici a Milano e dintorni: è questa la data dell'entrata in vigore del nuovo sistema tariffario, che include il tanto discusso aumento del biglietto singolo di Atm da 1,50 a 2 euro. Ma non solo.

L'aumento di prezzo per il biglietto ordinario a Milano è solo una delle molte novità introdotte dal nuovo Sistema Tariffario Integrato del Bacino di Mobilità (Stibm), che sostituisce il Sistema Integrato Tariffario dell’Area Milanese (Sitam) e si estende a tutti i comuni che fanno parte della Città Metropolitana di Milano e della provincia di Monza e Brianza. I nuovi titoli di viaggio sono infatti validi su tutta la rete gestita da Atm e dagli altri operatori privati nonché sulle tratte della rete ferroviaria gestita da Trenord comprese nell'area del bacino Stibm.

Al centro dell'intera mappa tariffaria c'è la città di Milano: intorno al capoluogo della Lombardia, il territorio è poi diviso in corone concentriche (di ampiezza di circa 5 km) che rappresentano ciascuna una zona tariffaria, come rappresentato sulla mappa. La città di Milano è compresa in una più ampia area che raggruppa i 21 comuni che con Milano confinano e la stazione di Rho Fieramilano della Linea 1 della metropolitana: quest’area corrisponde a 3 zone tariffarie ed è identificata dai codici Mi1 - Mi3 (le zone tariffarie successive a Mi3 sono identificate, a seconda della loro distanza dal centro - cioè da Milano - con un codice crescente che va da Mi4 a Mi9).

I biglietti ordinari per le zone Mi1 - Mi3 consentono di viaggiare sulle Linee 1, 3 e 5 della metropolitana nella loro interezza e sulla Linea 2 da Assago Milanofiori Forum e da piazza Abbiategrasso Chiesa Rossa, fino a Cologno Nord e fino a Cascina Burrona comprese. Per viaggiare fuori dalle zone Mi1 - Mi3, le tariffe tra due località vengono calcolate in base al numero di zone all’interno delle quali si transita (il loro valore cresce con l’aumentare del numero di zone interessate dallo spostamento). Le zone di validità sono espressamente indicate sui biglietti: qui l'elenco dei comuni coinvolti e le rispettive zone di appartenenza.

Illustrato a grandi linee il funzionamento del nuovo sistema tariffario, veniamo all'aspetto che a molti interessa di più: i prezzi. Per chi utilizza i titoli occasionali (biglietti ordinari, giornalieri, 3 giorni e carnet 10 biglietti) o gli abbonamenti settimanali è necessario acquistare la tariffa di 3 zone che consente di viaggiare in tutta l’area compresa tra le zone Mi1 - Mi3, inclusi i 21 comuni confinanti con Milano, e di raggiungere la stazione di Rho Fieramilano della Linea 1 della metropolitana. È qui, per i titoli occasionali, che scattano i principali aumenti di prezzo: oltre all'aumento da 1,50 a 2 euro del biglietto singolo, sono da segnalare l'aumento del giornaliero da 4,50 a 7 euro, mentre il carnet da 10 corse passa da 13,80 a 18 euro.

Chi utilizza gli abbonamenti può continuare ad acquistare gli abbonamenti urbani validi per viaggiare soltanto entro i confini di Milano (tranne il settimanale): il mensile passa da 35 a 39 euro, mentre per quanto riguarda l'abbonamento annuale vengono mantenuti gli attuali 330 euro (con la possibilità di rateizzarne il costo). Abbonamenti mensili e annuali prevedono diverse agevolazioni: ai giovani fino a 27 anni sono riservati i prezzi ridotti di 22 (mensile) e 200 euro (annuale), mentre per gli over 65 i prezzi sono di 16 euro (mensile) e 170 euro (annuale).

Tra le altre agevolazioni introdotte dal nuovo Stibm, spiccano la gratuità per bambini e ragazzi minori di 14 anni (dagli 11 anni in su anche se non accompagnati, ma con l'apposita tessera Under 14) e la scomparsa del biglietto che fino ad oggi era richiesto per gli animali domestici. Per i genitori con tre figli a carico è previsto un abbonamento annuale speciale scontato del 50%, mentre i disoccupati con Isee inferiore ai 16 mila euro (così come qualsiasi altra persona con Isee inferiore ai 6 mila euro) possono approfittare dall'abbonamento annuale a 50 euro.

Queste sono solo alcune delle tariffe previste dal nuovo Stibm, che non è certo di immediata intuizione: per ulteriori informazioni, calcoli delle tariffe e dettagli sui prezzi rimandiamo al sito ufficiale di Atm dedicato al nuovo sistema tariffario.

Ma, in chiusura, rispondiamo subito a due delle domande più frequenti. Si possono ancora usare i vecchi biglietti? E fino a quando? La risposta è sì: i biglietti acquistati prima del 15 luglio 2019 possono essere utilizzati entro 90 giorni dalla data dell'entrata in vigore del nuovo sistema tariffario, e cioè fino al 12 ottobre 2019; contestualmente, gli abbonamenti emessi prima del 15 luglio 2019 mantengono la loro validità territoriale e possono essere utilizzati fino alla loro scadenza.

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