Casa della Fontana (Marco Petrus, 2016)
Da venerdì 14 a domenica 16 novembre 2025, nell'ambito del programma di BookCity Milano 2025, gli spazi di Mb Design Studio, in via Pasquale Sottocorno 50 a Milano, ospitano l'installazione performativa di Melania Bianco intitolata Quel che resta della scrittura non è un segreto, ispirata ai racconti di Dino Buzzati e curata da Daniela Schirinzi e Greta Ruffino.
L'installazione invita i visitatori a creare la propria città ideale, costruendo con le parole e dando forma al loro immaginario, proponendosi come un percorso sensoriale e riflessivo in cui la scrittura diventa spazio di relazione tra l’individuo e la città, tra realtà e immaginazione. L'opera è ispirata alla produzione letteraria di Dino Buzzati, autore capace di fondere realismo e fantastico, di raccontare Milano e le sue regole invisibili e di mostrare come la letteratura possa riscattare la vita dall’immobilismo esistenziale.
In Quel che resta della scrittura non è segreto diverse forme espressive si intrecciano per rendere tangibile questa eredità, stimolando la partecipazione del pubblico e invitandolo a ripensare la propria esperienza quotidiana attraverso l’arte e la parola.
L’evento si inserisce all’interno del focus Architettura Design Urbanistica di BookCity. In occasione dell'inaugurazione, venerdì 14 novembre dalle 18.00 alle 23.00 l’installazione è animata dal reading curato da Silvia Sala che interpreta alcuni brani tratti dalle opere di Dino Buzzati. Durante gli altri giorni di apertura (sabato 15 novembre dalle 10.00 alle 18.00; domenica 16 novembre dalle 10.00 alle 13.00) la registrazione degli stralci della performance di Silvia Sala viene diffusa in riproduzione continua e alternata al soundtrack originale che è stato realizzato per l’installazione.