© Alice Redaelli
Milano, 21/06/2025.
È Resistenza Arcobaleno il motto di Milano Pride 2025, ventiquattresima edizione della kermesse di inizio estate che si batte per i diritti della comunità Lgbtqia+ e non solo.
Il programma di Milano Pride 2025 prevede centinaia di eventi, a partire dalla Pride Sport Arena, che sabato 21 e domenica 22 giugno porta in piazza all'Arco della Pace tornei, incontri e festa aperti a tutta la città per promuovere l’inclusione, la gentilezza e il rispetto attraverso lo sport, fino alla grande parata finale per le vie di Milano di sabato 28 giugno, con gran finale all'Arco della Pace alla presenza di tanti ospiti.
La Milano Pride Week entra nel vivo da mercoledì 25 a venerdì 27 giugno, quando aprono al pubblico le Pride Square nel quartiere di Porta Venezia: in piazzale Lavater torna il festival che include talk, dibattiti, arte e cultura, oltre che momenti dedicati alle famiglie e ai bambini; in largo Bellintani è presente un presidio dedicato a salute e prevenzione con infopoint e test Hiv e sifilide anonimi e gratuiti in collaborazione con Milano Check Point.
Tra gli eventi in programma nelle Pride Square spiccano: mercoledì 25 giugno alle 20.45 il concerto dei tre cori Lgbtqia+ di Milano, ovvero Checcoro, Good News Female Gospel Choir e Diversa Vox; giovedì 26 giugno alle 19.30 il talk Artivism: l'arte come atto di resistenza con la partecipazione di Federica Sutti, Penelope Agata Zumbo, Elias Wakeem ed Elisabetta Roncati, alle 21.45 l'incontro con gli stand-up comedian Frad, Simonetta Musitano, Diego Piemontese e Valo Pusceddu, e alle 22.55 il Drag King Show con il Kollettivo Drag King e Book Drag Kings; venerdì 27 giugno alle 21.30 l'incontro Pride House Milano‐Cortina 2026: un'anteprima tra sport e inclusione con Massimo Rebellato, Marco Arlati e Jérémy Goupille, e alle 22.10 lo spettacolo Il gioco della seduzione: intrighi, passioni e tradimenti nel mondo dell'opera con la soprano Giulia Maggio e il basso Michele Antonetti, accompagnati al pianoforte da Andrés Jesús Gallucci. Qui il programma completo con orari e ospiti delle Milano Pride Square 2025.

Sabato 28 giugno è il giorno della grande parata di Milano Pride 2025 che tinge le vie di Milano con i colori e l’energia della bandiera arcobaleno, seguita dall'evento finale con ospiti e sorprese. L’appuntamento è in via Vittor Pisani dalle 15.00, dove sono attese oltre 350 mila persone e 50 carri. La sfilata dei diritti parte poi alle 15.30 da piazza della Repubblica: il percorso passa lungo via della Liberazione, Melchiorre Gioia, piazza XXV Aprile, i Bastioni di Porta Volta e viale Elvezia; da qui si costeggia il Parco Sempione lungo viale Byron, viale Melzi d'Eril per terminare all’ombra dell’Arco della Pace.
Dalle 18.00, dal palco all'Arco della Pace prende il grande evento di chiusura: qui si levano le voci delle associazioni, le richieste della comunità Lgbtqia+ e le rivendicazioni degli attivisti, oltre ai saluti delle istituzioni e a momenti di intrattenimento. Tra gli ospiti annunciati: Ambra Angiolini, Big Mama, Sarah Toscano, Sarafine, Alex Wyse, Michele Bravi, Italy Bares, Orietta Berti, Mida, Romina Falconi, Levante, Mille, Alexia, Senza_Cri, Antonia e Remon Karam; tra i presentatori Daniele Gattano, Edoardo Zedda e Marta Zoboli. Tutto l’evento finale è fruibile anche dalla zona di Parco Sempione adiacente alla piazza dell'Arco della Pace, grazie a delay audio.

Infine, domenica 29 giugno, per chiudere il Pride Month milanese, alle 20.00 il Teatro Elfo Puccini torna a ospitare Sempre Liber3, lo spettacolo interamente dedicato alle arti performative queer dal teatro alla danza, dalla stand-up comedy all’opera. Michele di Giacomo, fondatore di Alchemico Tre e direttore artistico dello spettacolo, presenta insieme a Marta Pizzigallo una serata corale, irriverente e carica di energia in cui l’inclusività e i diritti sono raccontati attraverso la lente della creatività. Fra i protagonisti spiccano Andrea Di Giovanni, il coro milanese Checcoro, la Compagnia Lost Movement, Elias Wakeem aka Madam Tayoush, Luca Cardetta e Collettivo Tu Kùu, Yosef e Mydrama.
«Il Milano Pride lancia un messaggio forte e chiaro: è ora di mobilitarci tutti, contro ogni forma di discriminazione e violenza», commenta Alice Redaelli, presidente di Cig Arcigay Milano, associazione che organizza il Milano Pride in collaborazione con le altre associazioni del Coordinamento Arcobaleno, il coordinamento delle associazioni Lgbtqia+ di Milano e Città Metropolitana: «in un tempo in cui vediamo messi in discussione anche i più basilari diritti umani e civili e la progressiva erosione delle libertà fondamentali, dobbiamo scendere in piazza per dimostrare che insieme possiamo essere un nuovo movimento di Resistenza». Ulteriori informazioni e aggiornamenti sul sito di Milano Pride.