Small is Beautiful
C'è un momento nella vita in cui una rampa troppo ripida, un marciapiede sconnesso o una scala senza ascensore smettono di essere dettagli invisibili e diventano un ostacolo reale. Succede spesso quando si diventa genitori.
Per molte persone, infatti, la nascita di un figlio rappresenta il primo autentico confronto con i limiti degli spazi urbani e con quelle barriere architettoniche e ambientali che influenzano la libertà di movimento nella quotidianità. È da questa riflessione che prende forma Small is Beautiful, il festival della genitorialità promosso da Stokke e UPPA, in programma a Milano sabato 10 ottobre dalle 10 alle 19 presso la Palazzina del Teatro Franco Parenti.
Più che un evento, un invito a osservare il mondo da una prospettiva diversa: quella delle famiglie che ogni giorno attraversano la città con nuove esigenze, nuovi tempi e nuove priorità.
Perché parlare di infanzia oggi significa inevitabilmente parlare anche di inclusione, accessibilità, benessere e qualità della vita.
Durante la giornata si alternano incontri, workshop e momenti di confronto che affronteranno alcuni dei temi più attuali della genitorialità: dal carico mentale dei caregiver al sonno infantile, dalla relazione di coppia dopo l'arrivo di un figlio all'educazione digitale, fino agli strumenti per affrontare con maggiore consapevolezza i primi anni di vita dei bambini.
L'obiettivo non è offrire risposte preconfezionate, ma creare uno spazio in cui conoscenza scientifica, esperienza e confronto possano trasformarsi in una risorsa concreta per le famiglie. Il progetto è stato sviluppato anche insieme a UPPA, editore indipendente di riferimento, e con la collaborazione di realtà territoriali come GEPO, per offrire continuità e sostegno alle famiglie oltre l'evento stesso.
In un contesto in cui la genitorialità è sempre più complessa e spesso vissuta in solitudine, Small is Beautiful vuole restituire valore alla condivisione e al senso di comunità, promuovendo un approccio più umano, informato e contemporaneo alla crescita dei figli.
I lavori si aprono dalle 10 alle 11 con il talk Chi tiene tutto a mente? Il carico invisibile della genitorialità, condotto dallo psicologo Francesco Boz. A seguire, dalle 11 alle 11:30, la direttrice di Uppa Chiara Borgia guida l'incontro Il bambino che non sai di avere. Emozioni e sviluppo nella prima infanzia. La sessione mattutina si chiude tra le 11:30 e le 12:30 con il pedagogista Cosimo Di Bari e il talk Cosa guardiamo stasera? Come si sceglie un cartoon e contenuti digitali di qualità. Dalle 13 alle 14:30 è prevista la pausa pranzo con spazio dedicato al networking.
Si riparte alle 14:30 (fino alle 15:30) insieme alla psicologa Francesca Ciucciovino per affrontare il tema La sessualità e la relazione di coppia che cambia con la gravidanza. Dalle 15:30 alle 16:30 il pediatra neonatologo Gherardo Rapisardi approfondisce il riposo dei più piccoli con Alla conquista del sonno, dalla nascita alla prima infanzia. Il pomeriggio prosegue con due interventi a cura dell'ostetrica IBCLC Arianna Ciucci: dalle 16:30 alle 17:00 il focus pratico su La lista nascita intelligente e, dopo una breve pausa, dalle 17:30 alle 18 l'incontro BabyBrains©: Cervello di mamma.
Disostruzione e prevenzione (durata: 1h 30m)
Incontro formativo condotto da un istruttore certificato Gepo, pensato per promuovere la cultura della prevenzione e apprendere le manovre pratiche salvavita sui manichini. Il workshop prevede due turni: la sessione mattutina dalle 10:30 alle 12 e la sessione pomeridiana dalle 15:30 alle 17.
Happy Food (durata: 1h)
Spazio dedicato ai primi assaggi e allo svezzamento sereno di bimbi e genitori a cura di Gepo, guidato dalla dottoressa Francesca Ghelfi. L'appuntamento si svolge in sessione unica dalle 14:30 alle 15:30.
Per tutta la durata del festival, dalle 10 alle 19, è attivo lo spazio Ritratti di Famiglia a cura di Familyfilms, con set aperto a tutte le famiglie per realizzare un ritratto fotografico ricordo della giornata.