Michele Gaddi
Domenica 12 luglio 2026 alle ore 11.00 a Palazzo Marino (piazza della Scala 2, Milano) prosegue la quindicesima edizione di Palazzo Marino in Musica, rassegna realizzata da Equivoci Musicali in collaborazione con il Comune di Milano che propone concerti gratuiti nella suggestiva Sala Alessi di Palazzo Marino, edificio cinquecentesco sede dell’amministrazione comunale di Milano e cuore della vita istituzionale della città.
Il tema di questa edizione, che prosegue fino a domenica 8 novembre 2026, è Controcanto: un invito ad ascoltare la musica non come linea singola, ma come relazione tra più voci. Il terzo appuntamento in programma è affidato ai Madrigalisti Estensi diretti da Michelle Gaddi.
Tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento nasce in Italia la monodia accompagnata: un canto solista sostenuto dal basso continuo che restituisce alla parola chiarezza, espressività e libertà retorica, superando la tradizione del madrigale polifonico. Questo programma esplora tale trasformazione concentrandosi sulla Corte Estense, prima a Ferrara e poi nel Ducato di Modena e Reggio. Quasi tutte le musiche provengono dal fondo della Biblioteca Estense Universitaria di Modena, testimone di una dinastia legata al mecenatismo musicale.
Il concerto ripercorre l’evoluzione della monodia nelle sue declinazioni sacre e profane, vocali e strumentali. Si apre con l’anonimo Deh piangi, anima mia, ponte verso il canto a voce sola. Il teatro del melodramma è evocato da Claudio Monteverdi (In un fiorito prato dall’Orfeo) e Cavalli (Delizie e contenti da Giasone). L’intimità della cantata emerge con Benedetto Ferrari e Vincenzo De Grandis, mentre il sacro trova spazio con Pietro degli Antonii e Antonio Maria Pacchioni. La rivoluzione monodica plasmò anche il linguaggio strumentale, come mostrano le pagine di Bellerofonte Castaldi, Bernardo Pasquini e la Sonata I a violoncello solo di Domenico Gabrielli.
Accanto ad autori celebri, il programma riporta alla luce un patrimonio sommerso, con diverse musiche in prima esecuzione moderna: un affresco vivido della vita musicale estense, dove la monodia si fa linguaggio universale, capace di cantare, commuovere e raccontare.
Sul palco Valentina Ferrarese (mezzosoprano), Andrea Rigano (violoncello barocco), Giulio Petrella (tiorba) e Michele Gaddi (clavicembalo e direzione).
L'evento è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. I biglietti gratuiti si possono ritirare a partire dalle ore 9.30 del giovedì precedente presso la biglietteria delle Gallerie d’Italia, in piazza della Scala 6 (o in alternativa si possono prenotare on line sul sito di Palazzo Marino in Musica).