Libreria Internazionale Hoepli
Milano, 05/05/2026.
Gli scaffali si svuotano e un silenzio irreale avvolge uno dei templi della cultura milanese. La Libreria Hoepli di Milano, punto di riferimento per generazioni di studenti, professionisti e bibliofili, sta vivendo le sue ultime settimane di vita. Dopo 156 anni di storia e la società è in liquidazione volontaria, la chiusura della storica sede di via Hoepli 5 è ormai imminente, prevista per il 27 maggio 2026.
La crisi ha radici profonde. Nonostante un patrimonio solido e un marchio che rappresenta l'eccellenza editoriale italiana, la Hoepli è caduta sotto i colpi di un conflitto endosocietario insanabile tra i soci e di un mercato editoriale sempre più spietato. L'assemblea dei soci del 10 marzo 2026 ha deliberato lo scioglimento della società, mettendo a rischio il futuro di circa 90 dipendenti.
In questi ultimi giorni di apertura, l'atmosfera all'interno della libreria è carica di malinconia. I clienti storici affollano i corridoi per un ultimo acquisto, approfittando degli sconti (tra il 5% e il 15%) applicati per smaltire lo stock rimanente. Ma dietro l'occasione commerciale si cela il dramma umano dei lavoratori, che hanno manifestato con scioperi e presidi per chiedere tutele e un piano industriale che non è mai arrivato.
Milano non è rimasta a guardare. Nelle scorse settimane, la città si è mobilitata con flashmob e una petizione su change.org che ha raccolto migliaia di firme, incluse quelle di nomi illustri della cultura e dello spettacolo come Vinicio Capossela e Alessandro Cattelan. Il Comune di Milano ha tentato la via della mediazione con tavoli sindacali, ma la strada della liquidazione appare ormai tracciata. Resta ora la speranza che il marchio possa sopravvivere in altre forme, ma per chi era abituato a perdersi tra i sei piani di scaffali di via Hoepli, il vuoto sarà difficile da colmare.
Di R.M. & I.A.