Una raffinata corrispondenza lega l'apogeo classico mozartiano alla Vienna
crepuscolare di Gustav Mahler: sotto la limpida compostezza, affiorano
inquietudini segrete. Spicca la maestria di Alexander Lonquich, solista e
direttore con la FVG Orchestra. Il suo approccio filologico esalta il Concerto K
456 di Mozart, cesellando il dialogo tra tastiera e fiati, teso tra malinconia e
luminosa eleganza. Questo ideale di purezza rinasce nella Quarta Sinfonia di
Mahler, affresco che abbandona il gigantismo a favore di un'inedita
trasparenza. A dischiudere le porte di questo mondo fiabesco sarà l’estatico
Lied conclusivo, affidato al soprano solista Anna Graf, sigillo di un viaggio tra
terra e cielo.
Personalità eminente del panorama europeo, Lonquich vanta collaborazioni con
direttori come Abbado e compagini quali la Filarmonica della Scala. Insignito
del Premio Abbiati come miglior solista, affianca alla carriera concertistica un
profondo impegno: è Direttore Principale dell’Orchestra del Teatro Olimpico di
Vicenza e Direttore Artistico della Scuola di Fiesole.
PROGRAMMA
W.A. Mozart - Concerto per Pianoforte e Orchestra n.18 in Si bemolle maggiore, K 456
G. Mahler - Sinfonia n.4 in Sol maggiore