Covid, Bassetti: «Coprifuoco? Incute timore, chiamiamolo home‑time. Spostarlo sarebbe ragionevole» - Genova

Covid, Bassetti: «Coprifuoco? Incute timore, chiamiamolo home‑time. Spostarlo sarebbe ragionevole»

Attualità Genova Venerdì 23 aprile 2021

Clicca per guardare la fotogallery
Matteo Bassetti
© facebook.com/matteo.bassetti70

Genova - Matteo Bassetti, direttore di Malattie Infettive dell'Ospedale San Martino di Genova, con un post su facebook, si è focalizzato sul coprifuoco anti-Covid, uno dei punti del Decreto Riaperture che sta suscitando più polemiche. "Perché lo continuiamo a chiamare coprifuoco? Solo a nominarlo incute timore. Chiamiamolo 'home-time' o tempo da trascorrere a casa. Sperando che si possa presto accorciare o eliminare, perché i contagi scendono e gli ospedali respirano".

"Da oggi, quindi, lo chiamerò home-time, e spero che lo faranno in molti. Quando, poi, cerco evidenze scientifiche sui reali benefici di questo presidio stento a trovarne. Soprattutto quando si parla di un'ora o due in più. La scelta della home-time e del tenerci a casa 5, 6 o 7 ore al giorno è molto più politica che non scientifica. Così come la decisione di spostarlo o meno alle ore 23".

Bassetti, a Open, ha rilasciato anche queste dichiarazioni. «Non c'è alcuna ragione scientifica, l'unico aspetto è che, di fatto, per un'ora in più al giorno, ci sarà una maggiore circolazione di persone, soprattutto giovani e quelli che la sera vanno al ristorante. E, a proposito, l'Italia non è la Germania dove la gente va a cena alle 18, noi non prima delle 20-20.30. Per questo motivo, poteva essere ragionevole ampliare di un'ora il coprifuoco».

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.