Coronavirus in Liguria: divieto di assembramento e didattica a distanza. L'ordinanza - Genova

Coronavirus in Liguria: divieto di assembramento e didattica a distanza. L'ordinanza

Attualità Genova Martedì 20 ottobre 2020

Scuola e Covid
© Pixabay

Genova - Divieto assoluto di assembramento e di manifestazioni pubbliche e private dal 21 ottobre in tutta la Liguria, oltre alla didattica a distanza dalla prossima settimana. Al via, da lunedì 26 ottobre e fino al 13 novembre 2020 la didattica digitale integrata per una quota non inferiore al 50% in tutte le classi superiori (secondarie di secondo grado), statali e paritarie della Liguria, in modalità alternata alla didattica in presenza, con l’esclusione delle classi prime di ogni tipologia di indirizzo e/o articolazione. È quanto prevede l’ordinanza firmata dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti nella serata di martedì 20 ottobre 2020, d’intesa con il ministro della Salute Speranza e anche con la Regione Piemonte. "Questo comporta un minor affollamento sui mezzi pubblici che misureremo già da lunedì prossimo - ha spiegato Toti - anche al fine di scendere sotto il 50% di riempimento dei mezzi stessi e consente anche un minor affollamento in entrata e uscita dalle scuole".

L’ordinanza prevede che siano le Istituzioni scolastiche, nella loro autonomia, a individuare le misure che riterranno più idonee, tenuto conto dell’organico e del contesto organizzativo interno. La proporzionalità e adeguatezza delle misure adottate saranno garantite attraverso le previste riunioni periodiche del Tavolo regionale operativo. Rimane fermo, per gli alunni con disabilità, gli alunni con bisogni educativi speciali, gli alunni ricoverati presso strutture ospedaliere o in cura presso la propria abitazione e gli alunni frequentanti le scuole carcerarie, quanto previsto dalle “Linee guida per la didattica digitale integrata”, adottate con Decreto del ministro per l’Istruzione n. 80 del 7 agosto 2020.

Considerato che l’incidenza dei pazienti Covid-19 positivi è in incremento sul territorio regionale, superando i valori di attenzione, e in ragione anche dell’impatto sulle strutture sanitarie, l’ordinanza prevede inoltre, a partire dalle ore 12 di mercoledì 21 ottobre e fino alle 24 del 13 novembre 2020, l’entrata in vigore su tutto il territorio regionale di alcune misure:

  • Divieto assoluto di assembramento in tutta la Liguria;
  • Divieto di manifestazioni pubbliche e private;
  • Le attività di sale gioco, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 5 alle 18;
  • Chiusura dei centri culturali e sociali e dei circoli ludico ricreativi, consentendo esclusivamente dalle 5 alle 24 i servizi di bar e ristorazione nel pieno rispetto delle specifiche linee guida adottate per queste attività;
  • Nelle scuole di ogni ordine e grado è consentita l’attività di educazione fisica svolta esclusivamente in forma individuale;

Nell’ordinanza si raccomanda, inoltre, alle Istituzioni Scolastiche nella loro autonomia l’assoluto rispetto delle disposizioni in materia di Covid-19 negli insegnamenti che presentino condizioni di rischio più elevato (canto, strumenti a fiato, laboratorio ad uso promiscuo, etc) con facoltà di sospensione in caso di mancato rispetto delle disposizioni medesime.

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