Da San Carlo di Cese a Colle Gandolfi e Monte Pennello, un itinerario tra Pegli e l'entroterra - Genova

Da San Carlo di Cese a Colle Gandolfi e Monte Pennello, un itinerario tra Pegli e l'entroterra

Cultura Genova Venerdì 14 agosto 2020

di ChiP

Genova - Genova è una città speciale, stretta tra il mare e i monti, offre tantissime possibilità di gite e tempo all'aria aperta. Oggi vi proponiamo il percorso che dai monti alle spalle di Pegli arriva all'entroterra, sulle orme di quella che anticamente era una via commerciale. Questo trekking fa parte delle delle otto proposte escursionisiche nel territorio della Città Metropolitana che si trovano nella guida del progetto Pedestribus. Tutti i punti di partenza e di arrivo dei percorsi sono collegati con i bus, con la ferrovia Genova Casella e gli altri mezzi Amt (funicolari, cremagliera). Ora vediamo in dettaglio l'itinerario che da San Carlo di Cese passa per Colle Gandolfi per arrivare a Monte Pennello, come indicato nella guida, per un totale di 13, 5 Km e difficoltà escursionistica E. 

L'itinerario lungo la Val Varenna segue la rotta di un percorso commerciale che anticamente collegava il mare di Pegli attraverso San Carlo di Cese, il Valico Lencisa, San Martino di Paravanico e Praglia, raggiungendo le attuali Capanne di Marcarolo che erano un punto di scambi commerciali. Non a caso nel Medioevo questo percorso era chiamato via Cabanea ed è rimasto per secoli uno dei principali collegamenti tra le Riviera ligure e la Pianura padana, anche perché a differenza di altri percorsi come i Giovi o la via del Sale era una via libera, ossia non sottoposta a pedaggi. 

Il punto di partenza dell'itinerario è San Carlo di Cese, precisamente a 50 metri dopo il capolinea del bus 71. Da Camposilvano, circa a 50 metri oltre il capolinea a sinistra c'è una stradina asfaltata in salita, da cui si può notare il segnavia per il sentiero. Dopo poco si esce dal borgo e s'inizia a salire su un piccolo sentiero che prosegue con pendenza regolare, alternando bosco e macchia. Dopo circa un’ora di cammino si giunge alla Piana di Gandolfi da dove si può scorgere il monte Penello, in seguito si passa da una fonte d'acqua e si giunge al colle Gandolfi 936 m. Lungo il sentiero per il colle Gandolfi si trova una una rifugio per antichi pastori. Si segue poi la strada sterrata in direzione del monte Penello fino ad arrivare in breve alla vetta del Penello 995 m. Sul monte Penello sono presenti due bivacchi: Bellani e Zucchelli-Bruzzone ristrutturati recentemente dai soci della sottosezione del CAI ULE Genova Sestri Ponente. Sono entrambi dotati di stufa a legna e di illuminazione tramite pannelli solari; non sono dotati di acqua.

Dal monte Penello, proseguendo sul crinale erboso in direzione sud ovest, è possibile raggiungere in 15 minuti circa la cima di Punta Martin. Dal monte Penello si scende poi in direzione sud est fino alla Sorgente del Fontanin e successivamente si segue il sentiero indicato con o SL fino a Pegli. Presso il Fontanin è presente un’area pic nic attrezzata e si può osservare una antica costruzione in pietra chiamata baracca de priae; più a sud ci si imbatte nel Bivacco Paganetto (710 m) ristrutturato recentemente; a seguire si trova un'altra area pic nic (Cian de Figge) (615 m) e infine si giunge alla località Vetta di Pegli  (130 m ).

Qualche info utile. Località di partenza: San Carlo di Cese 297 m (capolinea della linea bus 71 - codice 1274) Località di arrivo: Genova Pegli - (Fermata bus 1 codice 066) Località intermedie: Pendici Monte Poggio - Piano Gandolfi - Monte Penello (Bivacco Zucchelli, 995 m). Pendici m. Fontanabuona – Fontanino 915 m Monte Riondo – Bivacco Paganetto 710 m Cian de Figge 615 m - area pic-nic Vetta di Pegli 130 m. Sviluppo totale: 13,5 k. Dislivello totale: 698 m. Difficoltà E.

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