Sabato 1 novembre 2025, alle ore 21, al teatro Il Sipario Strappato di Arenzano (via Marconi 165) va in scena La fine di tutte le cose con Alessandra Frabetti, diretta dall’autrice Alessandra Schiavoni.
Nella gelida penombra del corridoio di un Pronto soccorso, una donna seduta su una sedia a rotelle attende di essere visitata. Nella mano stringe il cellulare, sperando che la figlia le risponda. La pioggia fuori e la grondaia che sbatte danno vita ad una serie di ricordi, dall'infanzia, al giorno del matrimonio, alla sua vita da insegnante della scuola materna, al rapporto, difficile, con la figlia.
La fine di tutte le cose è un monologo a tratti divertente e a tratti commovente che ci aiuta a riflettere sul disordine dei nostri tempi, sulla solitudine ordinaria nella quale viviamo e le reali ricchezze dell’esistenza. Attraverso una messa in scena essenziale, la protagonista, Franca, vive una condizione di attesa. Una sedia a rotelle, luci fredde in uno spazio angusto e squallido, sono i pochi elementi necessari a creare un clima coercitivo e claustrofobico che conducono lo spettatore ad empatizzare, fino al punto da sperare che questa donna, tanto aggrappata alla vita, venga vista, ascoltata, salvata dalla morte.
L'ingresso costa 15 euro intero e 12 ridotto. Sono disponibili abbonamenti. Prenotazioni: (WhatsApp) 353 4369014; 339 6539121.