Comarcon, una storia di successi, tra il Mar Cantabrico e Genova

Contenuto in collaborazione con Comarcon

Genova, 28/10/2025.

Vi abbiamo già raccontato la storia di Comarcon, l’azienda genovese che porta sulla tavola le inconfondibili acciughe Vicente Marino, protagoniste dell’articolo Il tesoro del Cantabrico a Genova. Una storia fatta di emigrazioni e di ritorni, di mare, di viaggi e di famiglia: un’avventura iniziata oltre un secolo fa tra la Sicilia e i Paesi Baschi, poi approdata a Genova e oggi ancor più ricca di vivacità e di strade ancora da percorrere.

Comarcon è un’azienda che è stata capace di far parlare di sé in diversi contesti gastronomici italiani che ne attestano il prestigio, dalle top ten di Gambero Rosso agli scaffali di Eataly.

Comarcon, un’azienda storica che continua a distinguersi

Fondata ufficialmente nel 1972 da Giuseppe Marino (detto Josè), discendente diretto del fondatore Vicente, Comarcon rappresenta la naturale evoluzione di una storia iniziata nel 1901 con Santo Marino a Orio, nei Paesi Baschi con la lavorazione delle acciughe. Nel tempo, l’azienda ha saputo mantenere viva la sua identità familiare, tramandando non solo un mestiere ma un modo di intendere la qualità come valore etico e culturale. Nel libro Senza scadenza – L’intramontabile packaging made in Italy di Camilla Sernagiotto, la storia di Comarcon viene raccontata come quella di una realtà che ha saputo attraversare le epoche senza perdere autenticità. Dalle parole dello stesso José Marino:  «La nostra impressione è che da un lato il nostro marchio, con il suo stile liberty, rimandi al passato e dia un senso di continuità nel tempo e di tradizione. Dall’altro, essendo ricco di colori accesi e particolari grafici, ci sembra che catturi naturalmente l’attenzione e susciti curiosità». E soprattutto: «questo marchio fa parte della nostra storia familiare, e consideriamo un privilegio ma anche un dovere continuare a preservarlo.»

Ed è proprio da questo pensiero che l’autrice prende spunto per chiudere il libro dedicato al packaging: «Sono queste le parole che più mi emozionano: un privilegio ma anche un dovere continuare a preservarlo. È ciò che ho ascoltato spesso durante questo viaggio, la grande lezione che ho imparato da queste pagine e che spero di aver contribuito a trasmettere anche a voi: la forza dei prodotti storici, cult, archetipici, eterni, immortali di cui abbiamo parlato sta senz’altro nel packaging come nella qualità del contenuto delle confezioni. Ma credo fermamente che l’ingrediente segreto sia un altro: sentirsi parte di un processo speciale, del passaggio di testimone di una grande famiglia, della continuità della storia (sia con la s minuscola, sia con quella maiuscola, visto che parliamo di prodotti che hanno fatto anche la Storia d’Italia)».Parole che raccontano più di una strategia aziendale: sono l’essenza di una tradizione che considera il prodotto non come un bene da vendere, ma come un’eredità da custodire.

La storia di Comarcon: un caso citato anche da Oscar Farinetti

La storia di Comarcon e del marchio Vicente Marino è arrivata anche tra le pagine di Serendipity, 50 Storie di successi nati per caso, il volume di Oscar Farinetti dedicato alle scoperte fortuite che hanno saputo «trasformare la casualità in destino».

Proprio nel primo capitolo, in un dialogo fra Farinetti e Josè Marino, viene raccontata la storia fortunata delle acciughe del Mar Cantabrico e di come la famiglia Marino fu capace di costruire valore nel tempo, grazie a un equilibrio raro tra artigianalità e visione moderna del mercato.

«È come se José facesse parte di tutta quella dinastia siciliana, genovese, italiana e basca insieme, i cui legami sono più l'esperienza che il sangue, sono la tecnica, un certo tipo di sapere e, soprattutto, la riconoscenza verso tutti quegli antenati accomunati da una sola cosa. Lui la chiama arte della salagione. È una tecnica di conservazione in sale così semplice che risulta davvero difficile apprenderla, in cui sono i dettagli a fare la differenza».

I riconoscimenti del Gambero Rosso

A confermare l’eccellenza dei prodotti di Comarcon sono arrivate negli anni passati anche alcune citazioni del Gambero Rosso, tra cui, l’ingresso nella top five dei tonni spagnoli, con il tonno alalunga Vicente Marino in olio d’oliva, di cui si sottolinea nell’articolo dedicato: «Al naso e soprattutto al palato si avverte avvolgente, incisivo e persistente il pesce maturato nell'olio, accompagnato da note speziate e vegetali (è un po' la firma della Spagna!). Grande pulizia, equilibrio e rotondità. Ottima consistenza, piacevole da masticare».

Ma i riconoscimenti Gambero Rosso per Comarcon sono arrivati anche per altri prodotti, come i filetti di acciughe del Mar Cantabrico conservate in olio d’oliva o i filetti di sgombro in olio d’oliva, di cui si esaltano le qualità: «A cominciare dall'aspetto integro, compatto ma morbido dei rosati filetti di pesce. Per continuare con piacevoli sensazioni olfattive di pesce fresco, delicate ma persistenti e caratteristiche. E concludere con un'eccellente masticabilità e un ottimo sapore, molto intenso e veracе, che lascia in bocca una leggera nota di nocciola». 

Il gusto del tempo: una tradizione che non scade

Oggi Comarcon distribuisce i suoi prodotti in tutta Italia e all’estero, rivolgendosi a tutti i settori di mercato, dal dettaglio all’Ho.Re.Ca. La sua forza è la capacità di mantenere qualità costante e riconoscibilità, con un’attenzione meticolosa proprio ai dettagli, principalmente la materia prima, ma senza dimenticare il packaging e il design.

Come si legge nel volume Gestire il limite, edito da Eataly nel 2005: «Tutto ciò svela - José Marino - è che non ci sono segreti, ma solo una profonda conoscenza della materia prima, e una grande tradizione tutta italiana, per ottenere uno dei più antichi prodotti conservati e allo stesso tempo più naturali al mondo».

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