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«Il recupero di Forte Puin rappresenta un passo importante nel più ampio disegno di valorizzazione del nostro patrimonio dei Forti e, più in generale, dei nostri monti - dice la sindaca di Genova Silvia Salis - Grazie ai fondi concessi dal ministero della Cultura e al progetto e ai lavori portati avanti nel precedente ciclo amministrativo, abbiamo restituito alla città un luogo suggestivo e testimone di storia, ora tornato spazio vivo, accogliente e accessibile, pronto a essere un rinnovato punto di riferimento per chi ama la natura e il trekking e il loro intreccio con cultura e divertimento sano. Crediamo nella potenza dei luoghi che raccontano il passato e che, allo stesso tempo, sanno generare futuro. Forte Puin è uno di questi e oggi, finalmente, torna a essere parte integrante del paesaggio e della vita della nostra comunità, grazie a un progetto attento e condiviso».
«La conclusione dei lavori di restauro di Forte Puin è un tassello importantissimo per la valorizzazione di tutto il circuito delle fortificazioni genovesi - commenta l’assessore ai Lavori pubblici, Manutenzioni e Opere strategiche e infrastrutturali Massimo Ferrante - Si tratta di un bene storico di inestimabile valore che grazie a questi lavori, coordinati e realizzati dall’area Progettazione e Pianificazione Territoriale del Comune di Genova che ringrazio a nome di tutta l'Amministrazione, torna agli antichi splendori. Sono certo che attraverso la collaborazione e l'impegno dell’associazione concessionaria, consorella di alcune preziose associazioni a presidio di altre fortificazioni, il Puin andrà a consolidare e rilanciare la sua vocazione naturale di centro di aggregazione per cittadini e turisti, con un occhio di riguardo al mondo della scuola ed ai ragazzi che invito a scoprire l'affascinante Sistema dei Forti».
«I lavori di restauro che hanno interessato il Forte Puin rientrano nel programma di interventi denominato 'Valorizzazione della cinta muraria e del sistema dei forti genovesi', finanziato per un importo complessivo di circa 70 milioni di euro, dal Piano Nazionale per gli investimenti Complementari al PNRR (PNC) - evidenzia Paolo Iannelli del MIC-Ministero della Cultura - Tale piano ha la finalità di integrare, con risorse nazionali, le misure previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, al fine di sostenere il rilancio dell’economia nazionale. In particolare, la parte di PNC gestita dal Ministero della Cultura persegue l’obiettivo di potenziare il sistema delle grandi infrastrutture culturali nazionali attraverso interventi di restauro e rifunzionalizzazione di beni di interesse storico e artistico. In tale prospettiva, il Ministero della Cultura ha finanziato la proposta del Comune di Genova che prevede il recupero e la valorizzazione dei 5 Forti e del percorso lungo la cinta muraria genovese che li collega, con l’intento ulteriore di promuovere l’occupazione nei settori della cultura e del turismo, e di favorire l'inclusione sociale».