Sanremo Giovani 2026: ci sono 2 liguri fra i 34 artisti in corsa

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Genova, 23/10/2025.

L’attesa per Sanremo 2026 cresce sempre di più, e lo scorso 22 ottobre Carlo Conti, direttore artistico e conduttore della prossima edizione del Festival, ha svelato i nomi dei 34 giovani che accedono alle audizioni live.

Un momento molto atteso da fan, addetti ai lavori e aspiranti cantautori: più di 500 le domande di partecipazione approvate, di cui 492 singoli e 32 gruppi.
A selezionare i 34 nomi è stata una commissione artistica presieduta dallo stesso Carlo Conti e composta dal vicedirettore della direzione intrattenimento Prime Time Rai Claudio Fasulo, insieme a Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi e Daniele Battaglia.

Tra i 34 nomi annunciati non mancano volti già noti al pubblico: ben 9 sono gli artisti provenienti da talent come Amici e X- Factor, da Petit a Senza Cri, fino a Nicolò Filippucci e cmqmartina. E fra tante voci emergenti, spiccano anche due artisti liguri, che raccontano, ognuno a modo proprio, la nuova scena musicale ligure

Il primo nome ligure in gara è Amsi, alias Thomas Amella, classe 1999, nato a Genova e cresciuto tra lezioni di chitarra, canto e danza. Thomas scopre presto la passione per il cantautorato – da Lucio Dalla a De Andrè – senza mai perdere di vista la musica contemporanea, dal rap di Fabri Fibra ai primi artisti indie italiani. Dopo aver scritto per anni solo per sé, nel 2017 inizia a pubblicare i suoi brani, fino a entrare nella Poyo Gang, collettivo con cui si trasferisce a Milano e dà vita a progetti condivisi, videoclip e produzioni indipendenti.

Nel 2021 si fa notare con La nostra storia sfinita, inserita nelle playlist editoriali di Spotify, mentre con Gotham Dischi e Capitol Records consolida il suo percorso tra sonorità urban e melodie introspettive. Dopo essersi esibito su palchi come il Goa Boa Festival e la Genova Urban Music Marathon, Amsi arriva a Sanremo Giovani con l’irriverenza e la sensibilità di chi vuole portare un pezzo della nuova Genova nel panorama nazionale.

L’altra voce ligure è Eyeline, nome d’arte di Elena Passalacqua, 23 anni e originaria di Rapallo. Laureata in Lettere, Musica e Spettacolo all’Università di Genova, ha iniziato a farsi conoscere sui social, in particolare su TikTok, dove pubblica cover che mettono in luce la sua vocalità limpida e intensa. Dopo i primi passi nel mondo musicale, quest’anno ha partecipato anche al Premio Lunezia, confermando la volontà di trasformare la passione in un percorso concreto. Sanremo Giovani rappresenta per lei la prima grande occasione di confronto con il pubblico nazionale e un trampolino per portare la sua sensibilità artistica oltre i confini della Riviera.

Il percorso che porterà i giovani al Teatro Ariston è ancora lungo: al termine delle audizioni, 24 artisti prenderanno parte alle cinque puntate di Sanremo Giovani, in onda su Rai 2 e condotte da Gianluca Gazzoli. Gli appuntamenti sono fissati per l’11, 18, 25 novembre e il 2 dicembre, con la semifinale il 9 dicembre, quando verranno scelti i sei finalisti che approderanno al Teatro del Casinò di Sanremo per la serata conclusiva, Sarà Sanremo, il 14 dicembre.
A loro si aggiungeranno i due vincitori di Area Sanremo, selezionati nei primi giorni di dicembre dalla Commissione musicale Rai.

Amsi ed Eyeline hanno ora davanti a sé l’occasione di giocarsi una partita importante: entrare nella rosa dei sei finalisti e ambire a uno dei due posti che porteranno al palco del Festival di Sanremo 2026
In bocca al lupo ai nostri due protagonisti liguri, che continueremo a seguire passo dopo passo, con entusiasmo e anche un pizzico di orgoglio.

Di Linh Vu Thuy

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