©Danilo Lo Re
Genova, 22/10/2025.
Dopo un periodo di sole e alta pressione, l'autunno entra nel vivo con giornate di pioggia e temperature in calo. È in arrivo anche sulla Liguria un passaggio fortemente perturbato, veloce e molto intenso. Temporali ''forti, organizzati e stazionari'', colpi di vento e mareggiata prolungata i fenomeni cui prestare la massima attenzione. Non si possono escludere neppure grandinate e trombe marine. Arpal ha aggiornato l'allerta meteo per temporali e piogge diffuse per giovedì 23 ottobre 2025, con i seguenti orari e divisione per zone:
- Sul centro (zona B), arancione fino alle 15 di giovedì 23 ottobre, a seguire gialla fino alle 17;
- Sul levante (zona C), l'allerta arancione chiude alle 18 di giovedì 23 ottobre, a seguire allerta gialla fino alle 19, sui bacini grandi fino alle 20;
- Sui versanti padani di levante (zona E), l'allerta arancione chiude alle 18, a seguire gialla fino alle 19;
- Sul ponente (zone A e D), l'allerta gialla chiude anticipatamente alle 15.
- Arancione dalle ore 10 alle 18 sul centro levante (zone B, C ed E, con i bacini grandi di C fino alle 20), preceduta da una fase di allerta gialla dalle ore 8 alle 10. Qui le disposizioni del Coc con chiusure nel Comune di Genova;
- Gialla dalle 8 alle 15 sul centro ponente (zone A e D).

Il sistema perturbato atlantico che interessa giovedì 23 ottobre 2025 è stato chiamato Benjamin da Meteo France: è pilotato da una zona depressionaria situata a nord della Francia, e da un minimo secondario a ridosso delle Alpi. Il fronte vero e proprio attraversa la Liguria a partire dalle ore centrali del 23 ottobre, con una fase prefrontale ''breve ma intensa'': protagonisti i venti di burrasca e burrasca forte da sud/sud ovest che accompagnano temporali anche intensi in spostamento lento e favoriscono un deciso aumento del moto ondoso.
Dal mattino, la configurazione di confluenza di venti meridionali, caldi e carichi di umidità, appare favorevole alla formazione di una struttura temporalesca lineare quasi stazionaria, associata a piogge di forte intensità, orientata da Sud-Ovest a nod-est. Passate le ore centrali si osserva un deciso rinforzo del libeccio, mentre sul settore centrale l'ingresso di una ventilazione settentrionale al passaggio del fronte seccherà l'atmosfera a tutti i livelli: cesseranno così le precipitazioni.
Oltre ai temporali ''forti organizzati e stazionari'', capaci di produrre intensità orarie superiori ai 50 mm e fulminazioni, gli altri fenomeni saranno i colpi di vento di notevole intensità e la mareggiata prolungata fino alle prime ore di sabato; avremo periodo di 10 secondi, con onda lunga e penetrante a partire dalla notte. Non si possono escludere grandinate e trombe marine.
La fase temporalesca più intensa dovrebbe durare ''solo'' qualche ora, ma più che sufficiente per avere impatti molto gravi al suolo. Le intensità di precipitazione (superiori ai 50mm/1h) saranno tali da poter causare effetti al suolo a cui prestare la massima attenzione: dall'inevitabile allagamento di sedi stradali e sottopassi a risposte repentine dei torrenti, con innalzamenti rapidi e possibili esondazioni. Altrettanto violenti i colpi di vento, con raffiche superiori ai 100 km/h, e la mareggiata, con un intervallo di tempo di oltre dieci secondi fra un'onda e l'altra.

La Sala Operativa Regionale resta aperta per tutta la durata dell'allerta. In caso di eventi intensi, durante l'allerta è pubblicato il monitoraggio sul sito allertaliguria.