Ghost Tour di Halloween 2025 a Genova, le tappe nei caruggi alla scoperta dei misteri

©Facebook.com/GhostTourItaly ©Facebook.com/GhostTourItaly
Centro storico Cerca sulla mappa 19.00
Venerdì31Ottobre2025
Evento terminato

Venerdì 31 ottobre 2025, alle ore 19, con appuntamento a piazza Matteotti è in programma il Ghost tour in occasione di ZenaHalloween, il tradizionale appuntamento con visite guidate e animazioni alla scoperta dei misteri del centro storico di Genova organizzato dal Comune di Genova, con la collaborazione del nostro Circolo Culturale e delle altre realtà associative  coinvolte.

12 Spiriti Guida (guide e accompagnatori turistici abilitati) di Explora Genova accompagnano i partecipanti in un percorso sviluppato in 15 piazze, nelle nel dedalo dei carruggi del Centro Storico. Ogni piazzetta interessata è caratterizzata dall'animazione di figuranti in costume storico e/o altri artisti e animatori. L'appuntamento del Ghost tour, come indicato,  è previsto alle 19 in piazza Matteotti con partenza alle ore 19.30 (durata di circa 2 per e 30'), dove i partecipanti sono smistati fra i vari accompagnatori specializzati in leggende. Chi vuole partecipare modalità autonoma può scaricare la cartina online, dal 28 ottobre cliccando qui. Non occorre prenotare, la partecipazione è gratuita. Al termine, la serata continua con intrattenimento e dj set in piazza Matteotti.

Tappe

Giuseppe Mazzini e la Carboneria - Piazza San Giorgio

Nelle ombre dei vicoli compare la figura di Giuseppe Mazzini. Racconta il suo primo incontro con la Carboneria, società segreta di simboli e giuramenti, che lo affascinò ma non lo convinse del tutto. Il suo spirito inquieto ci guida tra misteri, complotti e ideali di libertà, ricordando a chi ascolta che le rivoluzioni nascono spesso tra i sussurri dei fantasmi. Con il Gruppo Storico I Gatteschi.

Richard Wagner a Genova Atrio Palazzo Rosso Via Garibaldi

Nel 1835 Richard Wagner giunse a Genova. Di fronte alle sue piazze solenni e ai palazzi superbi, annotò meravigliato: “Io non ho mai visto nulla come questa città… Parigi e Londra al confronto svaniscono come semplici agglomerati di case”. Il suo fantasma ritorna qui, tra le note di un preludio immaginario, per raccontare lo stupore che la Superba seppe ispirare al giovane compositore. Con  la Compagnia Shams dell'Associazione Libera-Mente diretta da Enrica Ricciardi.

Il Fuciliere Della Cava - Piazza Agostino Caviglia

Qui, tra fine Settecento e Ottocento, avvenivano fucilazioni di condannati. Una leggenda narra di una sentinella che, la notte del 3 novembre 1797, vide avanzare una sagoma spettrale. “Altolà o sparo!”, gridò il soldato. La voce rispose: “Non puoi uccidermi di nuovo, lo hai già fatto ieri!”. Da allora, il passo di quel condannato continua a risuonare nella notte. Con il Gruppo Storico Flos Duellatorum.

Il Fantasma Di Paganini - Atrio di Palazzo Tursi Via Garibaldi 9

Nicolò Paganini, violinista genovese dal talento diabolico, fu imprigionato nella Torre Grimaldina. Si dice che il suo spirito non abbia mai lasciato la città. Nel 1947, durante la ripresa di un film a Palazzo Ducale, una voce misteriosa interruppe l’orchestra proclamando: “Io sono Paganini!”. Da allora, si narra che il “Cannone”, il suo celebre violino, ancora vibra di presenze invisibili. A cura di Maestro Maurizio Borzone con  “Archi delle Lame” Ensemble, e Ivaldo Castellani (Teatro Govi).

La Crosa Du Diao - Largo San Giuseppe

Un tempo detto Bosco del Diavolo, il luogo era rifugio di ladri, congiurati e società segrete. Si diceva fosse infestato da demoni e spettri, tanto che i popolani lo evitavano. Nel 1774 il Senato mise fine alle sue sinistre frequentazioni, ma la leggenda rimase viva. Oggi, al calar della notte, si può ancora udire un vento gelido che porta con sé i sussurri di quei raduni proibiti... e dei sabba in cui il diavolo convocava le streghe e il suo popolo malefico. Con il Nuovo Gruppo Folcloristico Città di Genova.

Lord Byron E Lady Blessington - Galleria Giuseppe Siri (Teatro Caro Felice)

Nella primavera del 1823 Lady Blessington giunse a Genova e conobbe Lord Byron. Tra loro nacque un’intesa poetica: a lei Byron dedicò versi di struggente bellezza. Pochi mesi dopo, il poeta salpò da Genova per la Grecia, dove lo attendeva il destino. In questo Luogo i due spiriti si ritrovano per l’ultima volta, sospesi tra desiderio e addio. Con il Gruppo Storico Sestrese.

Mary Shelley a Genova - Spazio Giustiniani, via Chiabrera

Vedova inconsolabile del poeta Percy Bysshe Shelley, Mary trovò rifugio per un anno a Genova. Ospite con gli Hunt, visse giorni difficili tra sensi di colpa, rancori e malinconie. Autrice di Frankenstein, dà voce al proprio tormento: i suoi fantasmi interiori si confondono con le ombre della città, dove amore e perdita continuano a perseguitarla. Con il Teatro Armadillo.

Gli esperimenti "Ultrafanici" dell’Associazione Minerva - Piazza Scuole Pie

Nel 1899 fu fondato a Genova il Circolo Minerva, Circolo, i cui illustri esponenti erano nomi del mondo accademico e culturale della Città, si riproponeva di studiare minuziosamente con regole scientifiche per la sperimentazione, le manifestazioni psichiche molto in voga in quell'epoca. Tra queste le famose doti di una sensitiva pugliese, Eusapia Palladino, la quale sembrerebbe che, grazie alle sue pur discusse doti, convertì allo spiritismo nientemeno che Cesare Lombroso. Con il Club Lanterna Magica con Gruppo Danze Tribal Delight.

La Danza di Cristoforo il Corsaro - Piazza San Matteo

L’avo di una ricca casata genovese afflitta da una maledizione sa che la sua ora è giunta, tenta la fuga… ma si può fuggire al “tocco del diavolo”? scoprilo in un racconto di Ferdinando De Martino. Claudio de Martino con Gruppo Storico Viandanti

Il Pirata Baciccin Do Tin - Piazza Santa Maria in Passione

Bacicin Do Tin, al secolo Giovanni Battista Cavicciuoli, corsaro patentato al servizio di Napoleone Bonaparte, contro gli Inglesi. Nominato da Napoleone Principe dell’isola del Tino, da cui il soprannome “Bacicin do Tin”, alla caduta dell’imperatore nel 1815 riprenderà la sua guerra di corsa sui mari ricercato dall’Inghilterra e dai Savoia, nuovi padroni di Genova e loro alleati. Con Francesco Pittaluga e Gruppo Storico Sextum.

Luigia Pallavicini che cadde da cavallo - Piazza della Meridiana

Figlia della nobiltà e donna di rara grazia, Luigia Pallavicini amava cavalcare tra i giardini della città. Nell’estate del 1800, però, una terribile caduta pose fine alla sua vita. La sua bellezza e il suo destino ispirarono un’ode immortale di Ugo Foscolo. La fanciulla torna a narrare la sua storia, sospesa tra eleganza e tragedia, nel ricordo poetico di chi la pianse. Con il Gruppo storico Voltri.

Triora e le Sue Streghe - Piazza San Giovanni il Vecchio

Storie liberamente tratte dalle crudeli vicende del 1588, dove povere donne subirono incessanti e tremende torture, perché accusate di esercitare le arti malefiche. Le loro pene riecheggiano ancor oggi tra figure spettrali e inquietanti. Improvvisazioni sceniche della Compagnia "Magia del Teatro" a cura di M. Luisa Gravina, con i Gruppi Storico Limes Vita e Pro Loco Centro Antico.

Il Fantasma del Capitano Dragut - Piazza De Marini

Il corsaro Dragut, catturato dai genovesi, fu incatenato alle galere e giurò vendetta. Si dice che il suo spirito sia tornato, trecento anni dopo la sua morte, a tormentare la città apparendo come un’ombra armata vicino al mare. Bene e il Male non come assoluti, ma come punti di vista opposti. Alberto Cervelli con Genova Dreams APS e Sala della Gorgone Scherma Storica.

Teresa Stolz, Verdi e Il Fantasma Dell'opera di Genova - Piazza Fontane Marose (Santa Caterina)

La celebre soprano Teresa Stolz, musa e amica di Giuseppe Verdi, è al centro di un racconto misterioso che intreccia tarocchi egiziani, mummie millenarie e melodramma. la sua voce echeggia ancora, sospesa tra storia e leggenda, come se Genova custodisse un segreto legato al fantasma dell’opera mai scritto. Con Lucia Vita e Gruppo Storico Corte Fieschi di Casella.

Quei Maledetti Poeti - Stanza della Poesia, Atrio di Palazzo Ducale (si sta aspettando la disponibilità da Palazzo Ducale)

Tra gli androni labirintici che sembrano usciti dalla mente di Escher, due fantasmi vengono posseduti dalle voci di poeti maledetti. Baudelaire, Byron, Poe, Verlaine, Rimbaud, Sbarbaro, Tarchetti: anime erranti che hanno cantato l’oscurità, l’inquietudine e il mistero, le loro parole si fondono in un coro spettrale che avvolge i presenti in un viaggio tra incubi e visioni romantiche. Con Claudio Pozzani e Barbara Garassino della Stanza della Poesia. 

Argomenti trattati

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi a Genova e dintorni, iscriviti gratis alla newsletter

-->