Genova, 03/10/2025.
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Collegio Docenti dell'Istituto Compresivo San Fruttuoso di Genova:
«Il Collegio dei docenti dell'Istituto Comprensivo San Fruttuoso di Genova si pronuncia contro la guerra e a sostegno dei diritti dell'infanzia. Noi docenti tutti, personale Ata, educatori ed educatrici dell'IC San Fruttuoso, pur condannando fermamente il terrorismo in ogni sua forma, non possiamo più tacere di fronte all'orrore di Gaza, al genocidio sistematico di un popolo da parte del governo israeliano e di fronte all'escalation militare, con una corsa al riarmo senza precedenti, che sembra destinata a condurci inevitabilmente verso un conflitto su scala mondiale.
Tutto ciò tocca profondamente le nostre coscienze umane, civili e professionali e tacere sarebbe in contrasto con il nostro ruolo educativo e le nostre responsabilità. Per questo motivo consideriamo nostro dovere:
- condannare fermamente ogni forma di guerra, violenza contro la popolazione civile e violazione dei diritti fondamentali, con un'attenzione particolare alla crisi umanitaria in corso a Gaza e in Cisgiordania;
- chiedere il cessate il fuoco permanente a Gaza, la fine dell'occupazione militare israeliana e del regime di apartheid in tutta la Palestina, nonché il riconoscimento del diritto al ritorno delle profughe e dei profughi palestinesi;
- riconoscere e sostenere il diritto di tutti i bambini e le bambine del mondo a crescere in condizioni di sicurezza, salute, istruzione e dignità, impegnandosi a rispettare quanto previsto dalla Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza (Approvata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989), in particolare gli artt 6 e 38: Articolo 6 "Gli Stati parti riconoscono che ogni fanciullo ha un diritto inerente alla vita." "Gli Stati parti assicurano in tutta la misura del possibile la sopravvivenza e lo sviluppo del fanciullo"Articolo 38 "In conformità con l'obbligo che spetta loro in virtù del diritto umanitario internazionale di proteggere la popolazione civile in caso di conflitto armato, gli Stati parti adottano ogni misura possibile a livello pratico affinché i fanciulli coinvolti in un conflitto armato possano beneficiare di cure e di protezione";
- impegnarsi a rispettare quanto previsto dall'art.11 dalla Costituzione della Repubblica Italiana "L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali." promuovendo, attraverso le attività scolastiche e educative, progetti, percorsi formativi, momenti di confronto, manifestazioni ed eventi che contribuiscano a sviluppare una coscienza critica, civica e solidale, favorendo il dialogo, la pace e la cooperazione tra i popoli;
- invitare e coinvolgere tutte le componenti della comunità scolastica a partecipare in modo attivo e responsabile a tali iniziative;
- sostenere e parlare di iniziative di resistenza non violenta che, come quella della Global Sumud Flotilla, rappresentano un'azione concreta unica nel suo genere nata spontanemante dalla società civile che si esprime contro i terribili fatti di Gaza e si impegna a portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese».

Martina Mazzucci