Book Pride 2025 a Palazzo Ducale, programma e ospiti della fiera dell'editoria indipendente

©facebook.com/bookpride ©facebook.com/bookpride
Palazzo Ducale Cerca sulla mappa

Genova, 25/09/2025.

Da venerdì 3 a domenica 5 ottobre 2025, Genova ospita la nona edizione di Book Pride, la Fiera Nazionale dell'Editoria Indipendente. L'appuntamento, che si svolge negli spazi di Palazzo Ducale, è organizzato dal Salone Internazionale del Libro di Torino in collaborazione con Palazzo Ducale, Comune di Genova, Regione Liguria e Università degli Studi di Genova.

Previste tre giornate di incontri, presentazioni, dibattiti, per un totale di circa 150 eventi e oltre 100 editori partecipanti: letture, stili e generi per tutti i gusti, autori e autrici nazionali e internazionali, dal fumetto - con la sezione Book Comics - alle letture per i più piccoli con lo spazio Book Young.  L'evento è gratuito e accessibile in tutte le sue aree (qui il programma completo). La fiera è aperta dalle ore 10 alle 20 per tutti e tre i giorni.

Il tema scelto guarda alla visionaria scrittrice Ursula K. Le Guin e al suo invito a danzare sull’orlo del mondo. Attese a Palazzo Ducale grandi voci della scena culturale contemporanea che animano la città, storico crocevia di culture, per un fitto programma firmato dai curatori Marco Amerighi, Francesca Mancini e Laura Pezzino, ai quali si aggiungono Ilaria Crotti e Valentina Mancinelli per la tappa ligure. «È nel nome di chi, vivendoci, gli orli del mondo li conosce bene, che torniamo quest'anno a Genova con una serie di incontri pensati per tornare a sentirci vicini, e insieme costruire un futuro migliore. Perché se la letteratura ha un senso, e noi tutti crediamo che lo abbia, è proprio questo: aiutarci a conoscere e quindi a capirci di più. E a ridurre, in questo modo, le distanze» hanno dichiarato i curatori della fiera Marco Amerighi, Francesca Mancini e Laura Pezzino

Tra gli appuntamenti della fiera, l'attesissima partecipazione della saggista messicana Valeria Luiselli. Luiselli, in compagnia della giornalista e scrittrice italiana, direttrice del Salone Internazionale del Libro, Annalena Benini, dialoga di scrittura come strumento per interpretare e raccontare il mondo, un mezzo per narrare e comprendere la realtà. L'incontro è organizzato in collaborazione con il Premio Letterario Internazionale Mondello. 

Palazzo Ducale ospita, anche quest'anno, prestigiose voci da tutto il mondo, come il noto saggista e divulgatore scientifico David Quammen, che parla di Charles Darwin, o la scrittrice islandese Guðrún Eva Mínervudóttir con il suo romanzo Reykjavic, amore (Iperborea). Presenti a Book Pride anche il filosofo politico Michael Hardt con I Settanta sovversivi (DeriveApprodi), il romanziere francese Éric Reinhardt, finalista al Premio Goncourt con Sarah, Suzanne e lo scrittore (Fazi Editore) e l’’autrice argentina Georgina Orellano con il suo audace memoir Puttana femminista (Edizioni Tlon). 

facebook.com/bookpride

La fiera Nazionale dell'editoria indipendente si conferma ancora una volta un'occasione per affrontare con il suo pubblico i temi di grande attualità e urgenza e rispondere a importanti domande, come l'incontro sul pensiero visionario di Ursula K. Le Guin, introdotto dalla scrittrice e traduttrice Veronica Raimo, e gli appuntamenti dedicati agli insegnamenti delle grandi scrittrici e giornaliste, di ieri e di oggi con gli incontri di Giulia Caminito e Margherita Firpo. E ancora si parla di femminismi anticoloniali con le autrici Igiaba Scego, Caterina Venturini e Viola Lo Moro. Con Grassi Diritti e la divulgatrice Marianna The Influenza si tratta il tema della posizione del movimento body positivity nel dibattito odierno. A Book Pride spazio anche per le discussioni sulle questioni ambientali e sociali più urgenti del nostro tempo, come l’incontro con l’antropologo Andrea Staid, che riflette sul rapporto uomo-natura e quello con il giornalista Luca Misculin che dialoga con l’attivista e giornalista Leila Belhadj Mohamed sulle contraddizioni e le profondità sociali del Mediterraneo. Con la fotografa Paola Agosti, invece, si fa un salto nel secolo breve attraverso i grandi eventi politici catturati dal suo obiettivo. A Book Pride anche Giuseppe Civati con il reading del Rifugio dei libri proibiti (People) e la sociologa Francesca Coin, che introduce la nuova collana dedicata al mondo del lavoro di DeriveApprodi, Infedeli.

Tanti gli incontri dedicati alle narrazioni che esplorano l'umano nelle sue molteplici sfaccettature, da Lavinia Mannelli con il romanzo I miei peli (66th&2nd), a Silvia Pelizzari e il libro L'ultima volta che sono stata lei (Fandango Libri), da Alice Zanotti con Scintille (nottetempo), ad Andrej Longo e la raccolta di racconti Dieci e Undici (Sellerio Editore), passando per Giampaolo Simi e Tra me e lei (Sellerio Editore), Rossella Milone con il romanzo Il primo desiderio (Neri Pozza) e Barbara Cagni e il romanzo L'alba della nostra libertà (Fazi Editore).

Tornano anche i due format amati dal pubblico di Book Pride: gli appuntamenti con Cantiere esordi - che vede ospiti  Nadia Noio, Davide Di Lorenzo, Cecilia Rita, Stefania Bustelli, Piero Salabè e Leonardo San Pietro - e Indiebooks, dove il pubblico scopre i libri che hanno segnato il percorso di alcuni musicisti come il cantautore e produttore Sergio Vallarino, in arte Zibba e il musicista pop-rock Michele Bitossi.

Per la prima volta il fumetto è presente a Genova nella nuova sezione appuntamento con Simona Binni e Matteo Fortuna e il loro reportage Una storia di resistenza (Tunué) e quello con Andrea Fontana e il fumetto Buster Keaton tra cinema e fumetto (Tunué). In programma anche tre laboratori che vedono coinvolti Stefano Ste Tirasso, Daniela Pareschi, Manfredi Toraldo e Francesco d'Ippolito, che mostrano come nella nona arte parola e disegno si intrecciano per dare vita alla narrazione.

Anche per questa edizione la fiera sceglie di radicarsi fortemente nel territorio, con una proposta dedicata alle geografie della città con il porto più ricco di storia della nostra Penisola. «La nostra danza sulla città sarà circolare: cardine, metamorfosi e ritorno. Danzeremo con un tessuto sociale vivo e genuino, con realtà e persone che lavorano oltrepassando mode e slogan, operando sul territorio con costanza, resistenza e discrezione - talvolta cambiandone il destino. Per questo ricorderemo Leila Maiocco, celebreremo Enrico Testa, dialogheremo con le scuole, con chi le frequenta, ci incontrerete la sera dentro ai circoli e ai cinemini di quartiere, ci tufferemo nel Mar Mediterraneo con chi ci dialoga da tutta la vita, ascolteremo poeti nuovi e amici romanzieri, riscopriremo grandi collezionisti come Pippo Bignami e ci divertiremo con il Poetry Slam» hanno dichiarato le curatrici del programma genovese Ilaria Crotti e Valentina Mancinelli.

facebook.com/bookpride

Tante le occasioni per scoprire e entrare nella storia della città di Genova, come l'incontro con l'ospite d’oltreoceano, il filosofo politico americano Michael Hardt, che insieme all'attivista Luca Casarini e il sociologo Agostino Petrillo, a partire dal suo saggio I Settanta Sovversivi (DeriveApprodi), traccia una storia dei movimenti politici nati nel secolo scorso, e del loro legame con le grandi manifestazioni di piazza dei giorni nostri, passando per il ruolo cruciale che hanno avuto le giornate di Genova del 2001. Insieme a Luca Borzani, Antonio Caminito, Uliano Lucas, Viola Lo Moro, Patrizia Avagnina e Silvia Neonato si ricorda, a poco più di un anno dalla scomparsa, una delle storiche voci della instancabile attivista femminista e ambientalista Leila Maiocco. Accompagnati dalla Cooperativa Sociale Il Laboratorio, Chiara Carminati, Massimiliano Tappari, Barbara Schiaffino e Davide Mazzanti, ci si sposta tra le vie di Genova con il diario poetico Quelli che sognano, per percorrere un itinerario fotografico tra i caruggi del Sestiere della Maddalena. A questa opera è anche dedicata una mostra nell'ambito del progetto Io Vivo Qui insieme alla biblioteca Kora. In una città di frontiera bagnata dal mare, la biologa marina Nadia Repetto porta a riflettere sulle responsabilità umane di custodi del paesaggio e della fauna acquatica: a partire dalla sua testimonianza di attività di ricerca sui pescherecci, documentata nel libro Oceano che cambia (Magenes edizioni), faremo i conti con l’annosa questione dell'inesorabile depauperamento delle coste.

L'autrice Elena Garbarino, con il suo romanzo Il ballo delle acciughe (Bottega Errante edizioni), porta il pubblico da un altro lato della della Storia: quella delle grandi migrazioni di fine Ottocento degli italiani in Brasile, che dal piroscafo di Genova in condizioni difficili salpavano alla ricerca di una vita migliore oltreoceano. Ma da dove viene questo desiderio indomabile di spostarci da un posto all'altro? Si tratta di una fuga, un inganno o siamo nati per muoverci di continuo? A chiederselo è, non a caso, proprio il musicista e viaggiatore originario del quartiere di Marassi Maurizio Carucci con un'indagine collettiva, nella serata di sabato, sul senso del partire. Il critico Francesco Napoli, invece, va alla scoperta del periodo genovese di un grande poeta del Novecento, Giorgio Caproni, che nella nostra città aveva trovato terreno fertile per la sua formazione letteraria. Si ripercorrono anche i luoghi dell'anima di un'altro dei più grandi poeti genovesi dello scorso secolo, Eugenio Montale: Alessandro Ferraro in occasione del centenario della prima edizione di Ossi di Seppia, fa un tour pensato per i più piccoli che parte da corso Dogali fino ad arrivare ai portici di Sottoripa, passando per le scuole, i teatri e gli stabilimenti balneari. Il giornalista Michele Brambilla presenta il suo noir Non è successo niente di nuovo (Baldini + Castoldi), un racconto che intreccia cronaca e memoria per restituire l'atmosfera dell’Italia di provincia degli anni Ottanta. E ancora alla Fiera Nazionale dell’Editoria Indipendente, i giornalisti Carlo Antonelli e Filippo D'Angelo presentano Snaporaz, il nuovo inserto culturale del Secolo XIX in un incontro per scoprire le nuove idee, le visioni e le prospettive.

Di urgente attualità anche l'incontro con Riccardo Rudino, membro del C.A.L.P. (Collettivo autonomo lavoratori portuali), il giornalista Matteo Macor e Alessandra Respini, autrice del reportage a fumetti Nemmeno un chiodo. Atti di resistenza nel porto di Genova (Tuss Edizioni), che insieme all'editrice Silvia Pesaro, a partire dal resoconto per immagini del viaggio interrotto di una nave carica di armi, mai arrivata nella zona di guerra di destinazione, è l'occasione di interrogarsi sul nostro ruolo di disobbedienti civili in un momento storico complesso. Di memorie e mondi possibili si parla nell'incontro, in collaborazione con l’Archivio Fondazione Renzo Piano e il Festival Archivissima ,con l’architetta Mariachiara Guerra, l'attore Domenico Castaldo e il Primo Liceo Artistico statale di Torino.

facebook.com/bookpride

«Dopo la tappa milanese della scorsa primavera, siamo orgogliosi di presentare questa nuova edizione di Book Pride. Questa manifestazione ci entusiasma per una duplice ragione: in primis, continuare a rafforzare il legame con la filiera e l'editoria di progetto; in secondo luogo, costruire una sinergia ancora più stretta con il territorio ligure, con il quale il Salone del Libro ha instaurato, negli ultimi anni, un legame profondo. Per questo ringrazio le Istituzioni con cui abbiamo dialogato molto e che ci hanno accolti a Genova», Silvio Viale, presidente dell’associazione Torino, la Città del Libro.

 «Il Book Pride si conferma un appuntamento di livello nazionale, tanto da entrare da quest’anno a far parte dei progetti del Salone del Libro di Torino. Un riconoscimento per la città e, soprattutto, per Palazzo Ducale che ha promosso e creduto fin da subito in questa tre giorni, che coinvolge più di cento editori e tanti autori prestigiosi. Una manifestazione questa a cui teniamo molto perché, oltre alla qualità della proposta, è in grado di attrarre un pubblico giovane cui Palazzo Ducale vuole riservare sempre maggiore attenzione. Il Book Pride è molto più di una fiera ma un’occasione di incontro grazie al ricco programma di presentazioni, tavole rotonde e al coinvolgimento delle scuole con un’intera sezione dedicata ai bambini. Quest’anno a Genova fa il suo ingresso, tra l’altro, anche l'editoria indipendente a fumetti, segno che il Book Pride è in grado di coinvolgere un numero sempre maggiore di lettori. Trovo inoltre particolarmente evocativo il tema scelto, Danzare sull'orlo del mondo. A me fa pensare alla straordinaria capacità che hanno la lettura e la letteratura di fornire, in un mondo preda dell’incertezza e della violenza, un punto di equilibrio che consenta di affrontare la realtà con un coraggio lieve, ma al tempo stesso solido. La cultura è la bussola attraverso cui orientarci in un mondo sempre più complesso e il mio augurio è che questa manifestazione si confermi come un momento di riflessione e di crescita civica per tutti e per tutte», sostiene Sara Armella, Presidente di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura

 «Il Book Pride ritorna a Genova con un programma ricco di spunti ed eventi imperdibili: sono previsti ben 150 appuntamenti tra incontri, presentazioni, laboratori, dibattiti e attività rivolte a studenti e docenti, in un mix di generi, stili e tematiche davvero intrigante. Dal 3 al 5 ottobre la letteratura e l’editoria indipendente avranno un ruolo da assolute protagoniste nella splendida cornice di Palazzo Ducale. Prenderanno parte alla rassegna ben 100 marchi appartenenti al panorama editoriale italiano, un dato davvero importante per sottolineare il lavoro e l’impegno quotidiano che viene profuso da queste realtà per avvicinare sempre di più i tanti appassionati lettori. Grazie all’intervento di alcuni fra i migliori scrittori, saggisti e artisti provenienti da tutto il mondo, la Fiera Nazionale dell’Editoria Indipendente conferma la sua posizione di assoluto punto di riferimento nella scena culturale e letteraria a livello internazionale», commenta Simona Ferro, assessora alla Cultura e Spettacolo di Regione Liguria.

 «Il Book Pride conferma Genova come un punto di riferimento per il mondo del libro, degli autori e degli editori, un crocevia di culture, di idee e di saperi. Una manifestazione che è diventata ormai un appuntamento imperdibile per tutto il popolo del libro, che comprende lettrici e lettori di ogni età. Un’occasione per conoscere nuove proposte editoriali, case editrici indipendenti piccole e grandi, occasioni di discussione e di nuove conoscenze. Grazie agli organizzatori, ora nel mondo prestigioso del Salone del Libro di Torino, perché Genova si confermi porto sicuro per l’editoria indipendente, rendendo accessibile a tutti un palinsesto ricco di stimoli, ascolto e scoperte», dichiara Donatella Alfonso, consigliera comunale e presidente della IV commissione Cultura Città di Genova.

 «La Camera di commercio di Genova conferma il sostegno a una manifestazione che ha visto crescere anno dopo anno e che ha stretto un'alleanza strategica con il Salone Internazionale del Libro. A questa edizione parteciperanno anche, almeno virtualmente, cinque librerie indipendenti genovesi che racconteranno sui canali social di Book Pride le storie dei libri degli editori presenti in nostra Camera di commercio intende puntare», commenta Maurizio Caviglia, segretario Generale Camera di Commercio.

Il 2025 è anche l’anno in cui il Sistema Bibliotecario Urbano di Genova ha messo a disposizione un ricco calendario di iniziative per esplorare l’Ottocento in tutte le sue sfaccettature: dai grandi romanzi del secolo con la rassegna itinerante Tre secoli di Ottocento, alla musica romantica con incontri e concerti in collaborazione con la Scuola Musicale Giuseppe Conte. A Book Pride si avrà l'occasione di ripercorrere i percorsi tematici messi a disposizione dalle istituzioni locali che valorizzano il libro come strumento vivo di conoscenza, scoperta e connessione tra linguaggi diversi. 

Sin dalla sua nascita, la fiera nazionale dell’editoria indipendente ha sempre saputo lavorare a stretto contatto con le librerie indipendenti della città, che animano gli stand della manifestazione e sono in grado di tenerla in stretta connessione con i lettori più appassionati. Per questo ha deciso, dopo il successo dell’edizione milanese, di proporre anche a Genova il progetto di comunicazione BOOK(STORE) PRIDELe librerie raccontano gli editori indipendenti: delle pillole video per raccontare i legami che si annodano all’interno della filiera editoriale. 

Nei giorni della manifestazione, cinque librerie indipendenti icona della scena genoveseLibreria Bookowski, Book Morning, Raccontati, l’Amico Ritrovato e l’econegozio La Formica - racconteranno a lettrici e lettori di tutta Italia, attraverso i canali social della fiera, la loro instancabile missione: diffondere, ogni giorno, la passione per i libri e il valore della lettura.

facebook.com/bookpride

Non mancano i momenti off di intrattenimento serale nel centro storico della città: ritorna infatti anche quest'anno la speciale collaborazione fra Book Pride e Sofar Sounds Genova, la community di secret concert attiva in tutto il mondo. Come per le precedenti edizioni, Sofar sarà la colonna sonora della manifestazione, aprendo al pubblico un luogo segreto, dove per una sera si incontreranno musica e letteratura. La location sarà svelata solo 36 ore prima dell'evento (nella serata di sabato) e la line up è ancora tutta da scoprire.

Grazie alla collaborazione con rivista Andersen, con la libreria-econegozio La Formica, l’Area Didattica del Palazzo Ducale e i lettori di Nati per Leggere Liguria, si potrà scegliere tra un’ampia serie di incontri pensati per i ragazzi, le famiglie e i docenti degli istituti di ogni ordine e grado. Oltre 50 le classi dalla primaria alla secondaria di secondo grado, per un totale di circa 1000 studenti e studentesse, prenotate ai laboratori dedicati, che spazieranno tra arte, letteratura, ambiente, scienza e creatività. Con Infodocenti anche degli incontri dedicati a nuovi modi di fare didattica insieme agli studenti.  

Imperdibili anche gli appuntamenti per i più piccoli e le famiglie: il workshop con il Premio Strega Ragazze e Ragazzi con Chiara Carminati e il fotografo Massimo Tappari  l’appuntamento con la presentazione in anteprima del nuovo albo di Sergio Olivotti, autore e illustratore, vincitore del Superpremio Andersen 2024, Faccio un etto con l’osso. (Ma non era Cappuccetto Rosso?) (Terre di Mezzo Editore) e il laboratorio artistico nell’Aula Didattica di Palazzo Ducale per giocare con Keith Haring, nel quale, a partire dal libro Disegnare sui muri. Storia di Keith Haring (Arka Edizioni), potranno realizzare un originale e variopinto murales sulla falsariga delle gioiose figure colorate e stilizzate del celebre artista. Book Young è anche il luogo per scoprire luoghi e tradizioni diverse, infatti con Francesca Neneca Costa si festeggerà in anticipo la festa più spaventosa dell’anno con Giù le mani da Halloween (MIMebù), mentre l’illustratrice Mariapaola Pesce porterà i partecipanti in Giappone con la storia Maneggi Neko (Sabir). La scrittrice Valentina Maselli racconterà invece una storia di comprensione reciproca tra un cane e un gatto con Domani (Sabir).

Con il libro I rinoceronti non sanno nuotare (Gallucci Editore), insieme all’autore Daniele Daccò i ragazzi e le ragazze potranno leggere, esplorare il mondo, costruire il proprio rinoceronte e persino imparare a realizzare un nodo nautico. A Book Young spazio anche all’arte e la creatività con l’albo illustrato Lontano Lontanissimo (Lapis edizioni) di Ilaria Perversi e l’incontro di Voglino Editore sulle letture musicate. Spazio anche alla poesia con la vita di un poeta contemporaneo raccontata dallo scrittore Simone Biundo.

Uno speciale ciclo di appuntamenti pensati per docenti, educatori e appassionati di letteratura per l'infanzia è stato realizzato in collaborazione con la Rivista Andersen. Molto atteso l'incontro con Davide Calì, vincitore del premio Andersen miglior scrittore 2025 - il premio più prestigioso in Italia per la Letteratura per ragazzi. Calì terrà un dialogo a tutto tondo con la redazione della rivista. Piccole grandi storie per grandi piccoli lettori, provenienti dal Nord Europa vedranno protagonisti Cristina Marasti, editor della collana Miniborei (Iperborea), in dialogo con Anselmo Roveda, per raccontare il catalogo che da anni porta in Italia il meglio della narrativa scandinava e personaggi straordinari per i più giovani. A Book Pride anche i vincitori del SuperPremio Andersen Gualtiero Schiaffino 2025 Sergio Olivotti e Giulia Pastorino in dialogo con Walter Fochesato e Barbara Schiaffino, ci racconteranno della capacità di parlare in modo vivace e irriverente di identità, scoperta di sé e cambiamento. Infine con Silvia Bevilacqua, autrice del Catalogo degli oggetti smarriti in natura (MIMebù), e Francesco Pellettieri verrà tracciato un percorso che proverà a riscoprire un nuovo immaginario sostenibile per il nostro pianeta.

A Genova, nelle giornate di Book Pride, sarà presentata anche una selezione delle realtà vincitrici del Premio Ernesto Ferrero - Fondazione CRT, iniziativa nata nel 2025 in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino. Il progetto rafforza il legame tra editoria innovativa e impegno sociale, distribuendo a 20 realtà italiane 1.200 copie di opere pubblicate dagli editori insigniti del riconoscimento. Quest’anno saranno i volumi di Tamu, Sabìr Editore e Edizioni Henry Beyle a raggiungere biblioteche, associazioni, scuole e organizzazioni culturali che promuovono la lettura sul territorio. Alla call del Premio hanno risposto 75 candidati tra scuole primarie e secondarie, gruppi informali, associazioni e gruppi di lettura provenienti da tutta Italia. La selezione delle 20 realtà vincitrici è in corso e i risultati saranno annunciati il 3 ottobre alle ore 17 a Palazzo Ducale, Genova, durante l’incontro con i tre editori premiati nel 2025.

Book Pride - Fiera Nazionale dell’editoria indipendente è un progetto del Salone Internazionale del Libro di Torino in collaborazione con Palazzo Ducale, il Comune di Genova e la Regione Liguria e con le Biblioteche di Genova, il FUIS - Federazione Unitaria Italiana Scrittori e l’Università degli Studi di Genova, con il sostegno della Camera di Commercio di Genova.

Continua la lettura

Argomenti trattati

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi a Genova e dintorni, iscriviti gratis alla newsletter

-->