©Donato Aquaro
È Lavagna il borgo scelto da Pino Petruzzelli e dalla sua squadra per l'ultimo appuntamento di questa 8° edizione di Liguria delle Arti. L'evento, atteso sabato 6 settembre 2025 alle ore 21, presso il Santuario di Nostra Signora del Ponte, in piazza Podestà, chiude un'edizione che ha raccolto numeri straordinari (sold out nella maggiorparte delle tappe) e consensi del pubblico nei confronti di un progetto unico.
Un progetto ideato ecurato da Teatro Ipotesi che non si limita alla ripetizione di un format itinerante ma, in ognuno deitredici eventi, propone una prima assoluta appositamente pensata per quella location. Così sarà anche a Lavagna, coprotagonista di questa serata, con i suoi antichi oratori, i giardini della Torre del Borgo, i musei che conservano ceramiche e arredi fin-de-siècle, il cimitero monumentale, santuari, basiliche e chiese affacciate sul mare che “paion navi che stanno per salpare”.
Il Santuario di Nostra Signora del Ponte, che deve il suo nome al fatto di essere stato edificato ai piedi di un antico ponte in legno - poi trasformato in pietra ad opera di Ugo Fieschi - che attraversa il fiume Entella. I sentieri alle sue spalle riportano alla memoria i lunghi e faticosi percorsi delle donne del posto che portavano sulla testa le lastre di ardesia dalle cave sulle colline fin giù al mare. Della famosa pietra grigia, in origine chiamata proprio “lavagna” (nomen omen) si era sviluppata una vera e propria attività estrattiva e conseguente commercializzazione via mare.
Dopo varie modifiche e rimaneggiamenti il Santuario venne riedificato alla fine del 1400 insieme alsuo campanile che raggiunge i 40 metri di altezza. Proprio qui si trovano le opere al centro dell’evento: una Madonna della Misericordia affrescata da Lorenzo Fasolo sulla facciata, una Strage degli innocenti ritrovata sotto un manto di intonaco, affresco monumentale in controfacciata sempre di Fasolo e un crocifisso ligneo scolpito da Anton Maria Maragliano. Infine, Liguria delle Arti, ancora una volta, è l’occasione per ammirare due dipinti, freschi del recente restauro a cura di Margherita Levani, che raccontano episodi della vita di Maria e sulle cui possibili attribuzioni gli esperti stanno ancora studiando. Per raccontare queste opere e la storia del Santuario torna Osvaldo Garbarino, architetto, archeologo e Direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Chiavari, già presente nelle tappe agostane di Millesimo, Arcola e Coreglia Ligure.
Pino Petruzzelli, nel doppio ruolo di direttore artistico e attore/narratore, legge brani estratti dal Vangelo di Matteo, pagine dal libro di Papa Francesco Viva la poesia!, versi dello scrittore genovese Gianni Dagnino e testi dello stesso Petruzzelli. Per il gran finale la sezione musicale è curata da GOG - Giovine Orchestra Genovese che presenta un omaggio al compositore secentesco Girolamo Frescobaldi e una versione per legni del celebreAdagio di Tomaso Albinoni eseguiti dal Quartetto composto da Cecilia Oneto (flauto), Giovanni Battista Costa (clarinetto), Angelica Larosa (oboe), Francesco Travi (fagotto).
L’evento, realizzato con il sostegno del Comune di Lavagna, della Camera di Commercio diGenova e di Coop Liguria, si svolge nell’ambito delle Celebrazioni di Nostra Signora del Ponte ed è come sempre a ingresso libero.