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Genova, 10/09/2025.
Passeggiando per le strade di Genova ci si accorge che stanno aumentando gli angoli dedicati a cucine lontane, capaci di trasportare chi assaggia in viaggi gastronomici che vanno ben oltre i confini cittadini.
Nei vicoli e nelle piazze compaiono ristoranti e locali che raccontano tradizioni straniere, ciascuna con le proprie storie, profumi e rituali. E la buona notizia per chi segue un’alimentazione vegetale è che molti di questi indirizzi stanno aprendo le porte anche a chi sceglie piatti senza carne, né derivati animali. Dalla Cina al Senegal, dalla Polonia al Giappone, Genova si scopre così sempre più multiculturale anche a tavola, con sapori autentici che incontrano l’attenzione per il mondo veg. Ecco alcuni luoghi assolutamente da non perdere.
Dim Sum Tang (cucina cinese)
Una trattoria cinese che porta l’arte dei ravioli al vapore e delle ricette orientali in chiave inclusiva e accessibile a tutti. Qui il menu è un vero alleato: tutti i piatti a base vegetale sono chiaramente segnalati, e moltissime proposte possono essere richieste senza carne, adattandosi così a chi segue un’alimentazione vegana o vegetariana. Ogni portata racconta l’autenticità della cucina cinese ma con un’attenzione particolare alle scelte alimentari moderne. È l’indirizzo giusto per chi desidera scoprire i sapori d’Oriente senza rinunciare alla leggerezza e al piacere di un pasto su misura.
Jamila (cucina senegalese)
Nel cuore del centro storico, Jamila porta a Genova i sapori autentici del Senegal. L’ambiente è semplice e accogliente, con porzioni generose e piatti ricchi di gusto. Accanto alle specialità tradizionali, il locale propone un menu vegetariano che in realtà è quasi del tutto vegano: zuppe speziate, cous-cous e l’immancabile maffè, stufato di verdure in salsa di arachidi, sono solo alcuni dei piatti che raccontano la cucina senegalese in chiave inclusiva. Un indirizzo da provare se si ha voglia di viaggiare con i sapori restando nel cuore di Genova.
Kowalski (cucina dell'est Europa)
Nei vicoli del centro storico si trova Kowalski, un ristorante che affonda le radici nelle cucine dell'Est Europa – Polonia, Ungheria, Russia, Ucraina – con un tocco di calore e nostalgia. L’arredo, ispirato ai paesi dell’Est, è studiato per accorciare le distanze culturali. Tra i piatti da provare: pierogi fatti a mano e un delizioso riso pilov, disponibile anche in versione vegetale, oltre a dolci come la szarlotka e il sernik, autentiche coccole finali.
Tamashi Ramen (cucina giapponese)
Qui l’esperienza è un tuffo nella Tokyo delle izakaya anni '70 e '80, con lanterne, pachinko vintage, suoni della metropolitana e brodi che raccontano storie. Il ramen è protagonista: brodi tradizionali cotti a lungo, noodles artigianali e piatti popolari come tonkotsu, tantan-men e variant vegetariane come il Veggie sesamo, preparato con brodo di alga kombu. L’atmosfera è pensata per far dimenticare il centro di Genova e ritrovarsi sotto ai vicoli di Tokyo.
Scialla Kebab (specialità kebab)
Chi l’ha detto che il kebab non possa essere veg? Da Scialla Kebab contemporaneo la celebre specialità turca viene reinterpretata con creatività, offrendo versioni classiche e proposte più moderne, servite in piadina o in panino. Tra le opzioni spicca il Veganissimo, con nuggets plant-based, cipolla caramellata, pomodori datterini, valeriana e salsa allo yogurt di soia, accompagnato da patate dolci fritte. Un locale colorato e vivace dove gustare al tavolo, ma anche ordinare in modalità take away o delivery, per portarsi a casa un kebab diverso dal solito.
Di Linh Vu Thuy