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Genova, 18/08/2025.
Lieto fine per la storica azienda genovese della subacquea. Nella giornata di lunedì 18 agosto 2025, la Mares Spa, azienda del gruppo Head, ha ufficializzato l'acquisizione di Technisub attraverso una procedura di acquisizione di ramo d'azienda. Salvi lo stabilimento in Val Bisagno e i posti di lavoro.
Dal comunicato diffuso da Stefano Bonazzi, Segretario generale Fiom di Genova, e Luca Marenco, responsabile Fiom del settore. ''È un grande risultato della dura lotta portata avanti dai lavoratori della Technisub, insieme alla Fiom di Genova che ha visto oltre 70 ore di sciopero e l'occupazione dello stabilimento, dopo la quale, anche grazie a una cassa integrazione ottenuta proprio per provare a reindustrializzare il sito, si è arrivati ad una conclusione importante che tutela i posti di lavoro e uno storico insediamento industriale sul territorio''.
''Con l'investimento del primo gruppo mondiale del settore degli articoli sportivi in Technisub si chiude una vicenda complessa, durata un anno e che aveva portato al fallimento dello storico marchio della subacquea - proseguono - Una reindustrializzazione che dimostra come a Genova si possa fare industria e come la città possa essere attrattiva per investimenti di grandi gruppi, in una vicenda che ha visto i lavoratori lottare organizzati dalla Fiom Cgil e che ha visto come le espressioni del tessuto industriale (Confindustria e aziende presenti) possano lavorare in maniera concreta per non impoverire il nostro territorio. Un'esperienza, quella della vertenza Technisub, che ci ricorda come sia possibile, con la giusta determinazione, rilanciare l'industria a Genova. Vale per Technisub oggi, così come per vertenze ben più complesse come quella che riguardano altri settori dell'industria metalmeccanica''.