© Max Valle
Genova, 30/07/2025.
È stata ufficialmente pubblicata la graduatoria definitiva dei progetti selezionati nell'ambito dell'avviso pubblico Genova Città dei Festival, l'iniziativa del Comune pensata per sostenere le rassegne culturali che animeranno la città nel 2025. Questa iniziativa si inserisce nel più ampio Piano Strategico della Cultura 2023-2026, volto a consolidare la vocazione culturale della città come motore di sviluppo sociale, economico e turistico.
Su un totale di progetti presentati, 46 rassegne hanno superato la soglia minima di 60/100 punti, accedendo così alla possibilità di ottenere un contributo economico. Le risorse verranno assegnate partendo dai punteggi più alti, fino ad esaurimento delle disponibilità di bilancio.
A conquistare il podio con il punteggio più elevato (84,33) è stato Quartopianeta Festival 2025 Futuro, proposto dall'IMFI – Istituto per le Materie e Forme Inconsapevoli. Subito dietro, due colossi del panorama culturale nazionale si piazzano a stretto giro: Circumnavigando Festival Internazionale di Circo Teatro, con la sua 25esima edizione, dell'Associazione Sarabanda Impresa Sociale (83,00 punti) e il 27esimo Suq Festival Teatro del Dialogo di Suq Genova Festival e Teatro, a pari merito con la XVI edizione di Testimonianze ricerca azioni di Teatro Akropolis ETS (entrambi con 81,33 punti).
Questi festival rappresentano solo la punta dell'iceberg di un'offerta culturale ricca e variegata, che spazia dalla musica al teatro, dalla poesia al cinema, fino alla danza, al circo contemporaneo e alla performance sperimentale.
Purtroppo, non tutti i progetti hanno raggiunto il punteggio minimo necessario per accedere ai fondi. Sono 26 le rassegne che, per il momento, restano escluse dai possibili contributi, salvo future risorse aggiuntive. Tra queste, nomi noti al pubblico genovese come il Balena Festival (59,00 punti), il Festival della Fantasia, il TEDx Genova 2025 – Poli, il Prog Fest Porto Antico e La Claque, e il festival teatrale regionale UILT Liguria.
La commissione esaminatrice è composta da figure di spicco della Direzione Politiche Culturali del Comune di Genova – Gloria Piaggio (presidente), Daniele D’Agostino e Pietro Toso. Le assegnazioni economiche verranno formalizzate con successivi provvedimenti, non appena il bilancio previsionale lo consentirà.