Genova, 10/07/2025.
A pochi giorni dall’entrata in vigore dell’ordinanza antismog per i diesel Euro 4 nel centro di Genova (con blocco operativo dal 1 luglio, ma con multe sospese fino alla messa in opera della nuova segnaletica), la Liguria ha appreso una notizia importante: potrebbe non rientrare nella proroga nazionale che slitta il blocco ai diesel Euro 5.
Un emendamento della Lega, inserito nel decreto Infrastrutture, prevede infatti, lo spostamento del divieto per i diesel Euro 5 dal 1 ottobre 2025 al 1 ottobre 2026, ma solo per le regioni del Nord: Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Regioni che sono risultate in ritardo nel rispettare i limiti europei su PM10 e NO2.
La Liguria, invece, ha già approvato a gennaio il proprio piano regionale, con un calendario preciso di divieti, e quindi potrebbe non rientrare automaticamente nella proroga. Con la possibilità che dal primo ottobre 2025 entrino in vigore anche i divieti oltre che per gli Euro 4 anche per i diesel Euro 5.
ll Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha dichiarato che seguirà quanto stabilito dalle leggi nazionali, ma che sarà necessario capire nei prossimi giorni se la norma sarà applicabile anche in Liguria o meno. Per fare chiarezza, è previsto un incontro tra Comune e Regione nei prossimi giorni, durante il quale si discuterà anche della possibilità di rimodulare i divieti già attivi.
Nel frattempo, resta aperta la questione degli incentivi per chi deve cambiare mezzo. I contributi regionali, validi fino al 2026, permettono di ottenere agevolazioni per la rottamazione dei veicoli più inquinanti o per l’acquisto di e-bike e mezzi green. Tuttavia, il bando attuale riguarda solo i veicoli colpiti dall’ordinanza del 2023, ovvero:
Auto e furgoni Euro 0 e 1 benzina, Euro 0-1-2-3 diesel
Ciclomotori Euro 0 a 4 tempi e Euro 0-1 a 2 tempi
Non sono ancora previsti incentivi per chi possiede mezzi Euro 4 o Euro 5, ma l’eventuale proroga del blocco potrebbe portare a un ampliamento del bando.
Infine, anche se il divieto per gli Euro 4 è partito il 1° luglio, il Comune ha spiegato che non verranno ancora fatte multe, almeno fino a quando non sarà completata la segnaletica stradale vicino ai varchi. Anche il tema dei controlli resta poco chiaro: in passato, con il blocco degli Euro 3, le sanzioni effettive sono state molto poche.