J’Aime les Crêpes, la creperia di stradone Sant'Agostino lascia il testimone

© Ancila Mettekkatt © Ancila Mettekkatt

Genova, 01/07/2025.

Dopo 30 anni di attività, la famosa creperia J’Aime les Crêpes di Stradone Sant’Agostino cerca una nuova gestione. La notizia si è diffusa dopo che l’attuale titolare della creperia, Stefano Olmo Caccia, 37 anni, ha pubblicato un post sulla pagina Facebook del locale.
Stefano gestisce la creperia dal 2018 e noi abbiamo fatto un salto nel locale per scoprire i motivi che hanno spinto Olmo a prendere questa decisione difficile, maturata pochi mesi prima che J’Aime les Crêpes festeggiasse i suoi 30 anni.

Qualche giorno fa, sulla pagina Facebook di J’Aime les Crêpes, è comparso un post che invitava nuovi imprenditori ad acquistare il locale. Perché questa scelta? 
«Per questioni personali ho deciso di cambiare, però con il desiderio di poter continuare a portare avanti la nostra idea e migliorarla, se possibile, perché con occhi nuovi si possono trovare nuove idee e nuove ispirazioni. Il nostro desiderio è che il locale possa continuare a vivere e a crescere, anche perché si presta molto al franchising».

Che tipo di persona ti immagini possa rilevare il tuo locale? 
«Cerco una persona che ci metta passione, che abbia spirito di iniziativa e la capacità di coniugare il nostro passato con un futuro ancora più radioso, se possibile. Il sogno sarebbe anche quello di poter mantenere in organico Emmanuel, che è un ragazzo che lavora con noi da quasi 7 anni ed è una persona fantastica. Poter unire il passato con il futuro, anche attraverso di lui, secondo me sarebbe la scelta ideale».

Ti ricordi i primi anni dopo l’apertura del locale?
«Sì, mi ricordo: ero un bambino, avevo 6 anni. Per me J’Aime les Crêpes era un luogo magico, come lo è ancora oggi. Io sono cresciuto col profumo di burro, burro salato, crêpes salate e dolci». 

Secondo te perché questa creperia è così amata? 
«Ah, ci sono diversi fattori: in primis il prodotto, che è apprezzato da tutti, grandi e piccini; il nostro format, poi, è quello di un locale totalmente frontale, dove la clientela ha di fronte chi prepara da mangiare e può conversare con lui. Qui sono nate le mie più grandi amicizie».

Com’è cambiato il centro storico rispetto a quando avete iniziato? 
«Il centro storico è cambiato parecchio. Parlo come imprenditore ma anche da residente, perché sono nato qui, in piazza San Donato. Dai primi anni ‘90 ad oggi il centro storico è cambiato tantissimo, decisamente in meglio. Un tempo questo era un quartiere abbastanza pericoloso; oggi è un luogo dove la qualità della vita è alta. Sia gli esercenti che operano sul territorio, sia i residenti, fanno sentire la loro voce se c'è qualche problema. C’è sicuramente stata una crescita rispetto al centro storico di 30 anni fa. In particolar modo questa fetta di centro storico – la parte alta di stradone Sant’Agostino – è un gran bel posto dove vivere, lavorare o fare impresa». 

C'è una persona o una storia particolare che ti è rimasta impressa? 
«Eh, di storie ce ne sono parecchie. Ce n'è una che riguarda il nostro caro amico architetto Jacopo Baccani, che in un anno riuscì a mangiare 300 crêpes. E se uno conta i giorni di chiusura e le ferie, era più di una crêpe al giorno! Lui era un appassionato di numeri, le contò tutte e si fece anche autografare il 300º vassoietto da mio padre e da mio fratello, perché io all'epoca ancora non lavoravo. È una storia che mi è rimasta molto impressa». 

Cosa ti auguri per il futuro di questa creperia? 
«Mi auguro che J’Aime les Crêpes possa restare un locale storico, apprezzato da residenti e non, perché arriva anche gente da fuori a mangiare qui. E, se possibile, spero nella sua crescita, perché si può sempre migliorare. È un'attività sana, che va avanti benissimo anche da sola, ma se ci fosse qualcuno con qualche idea nuova, una persona brillante che ha voglia di investire in idee, ben venga!».

Torneri come cliente? 
«Sì, probabilmente sì. Magari anche per dare suggerimenti, perché no? Nessuno ce lo vieta. Anche le mie idee possono essere utili al futuro acquirente del locale».

Contatti
Mail: jaimelescrepes@gmail.com
Telefono: 346 2128933

Di Ancila Mettekkatt

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