Genova, 30/06/2025.
L’estate genovese si preannuncia ricca di appuntamenti culturali da inserire tra una passeggiata nei caruggi e un tramonto sul mare. I musei della città aprono le porte a mostre di grande rilievo: tra le illusioni ottiche del Museo dell’Impossibile e le opere dei Macchiaioli, dall’arte contemporanea a quella asiatica, ecco un’agenda da tenere a portata di mano per un’estate all’insegna dell’arte nella Superba. Ecco tutte le mostre a Genova da non perdere nell'estate 2025.
Dopo il successo di Torino, approda a Genova il Museo Impossibile: un’esperienza immersiva e interattiva tra llusioni ottiche, realtà aumentata e installazioni sorprendenti. Oltre 60 attrazioni pensate per stimolare immaginazione e creatività, tra scenari surreali, giochi di prospettiva e avventure in 3D. Una mostra adatta a tutte le età, visitabile fino al 31 agosto 2025.
La mostra fotografica allestita a Palazzo Ducale di Genova, dal 13 maggio al 29 giugno 2025 è a ingresso libero. L’esposizione celebra il centenario della celebre raccolta poetica di Eugenio Montale attraverso 100 fotografie: 99 scatti originali di Iole Carollo, Anna Positano e Delfino Sisto Legnani, ispirati ai versi di Ossi di Seppia, e il celebre ritratto del poeta con l’upupa, firmato Ugo Mulas.
Curata da Ilaria Bonacossa e Paolo Verri, con Michela Murialdo, la mostra esplora il legame tra uomo e natura, materia e paesaggio, utilizzando la fotografia come mezzo espressivo e poetico. È accompagnata da un ciclo di incontri letterari (tra cui Walter Siti, Antonio Franchini, Antonio Riccardi ed Enrico Testa) e da materiali d’epoca, tra cui edizioni originali.
Organizzata dalla Fondazione Mondadori in collaborazione con Palazzo Ducale ed Electa, è sostenuta dal Ministero della Cultura nell’ambito di Strategia Fotografia 2024.
Orari: martedì-domenica, ore 11–19; chiuso il lunedì.
Fino a domenica 13 luglio a Palazzo Ducale è possibile ammirare la mostra dedicata a Giorgio Griffa, che con oltre 50 anni di pittura, è un artista che ha scritto la storia dell’arte italiana attraverso una pittura poetica, astratta e performativa, dove il gesto e il segno trasportano il pubblico in un'esperienza sospesa fuori dal tempo in cui la storia dell’arte incontra la spiritualità zen. Gli orari per visitare la mostra: da martedì a domenica 11-19.
Fruibile fino al 13 luglio 2025, Palazzo della Meridiana di Genova ospita una mostra curata da Simona Bartolena, dedicata agli artisti che hanno raccolto l’eredità dei Macchiaioli, come Fattori, Lega, Signorini, e i loro continuatori tra fine Ottocento e inizio Novecento. Con oltre 50 opere provenienti da collezioni pubbliche e private, l’esposizione racconta il passaggio tra due epoche: dalla pittura ottocentesca all’influenza delle avanguardie, con artisti come Nomellini, Micheli, Gioli, Viani, Ghiglia, che innovano mantenendo viva la lezione della "Macchia", in chiave più moderna, soggettiva ed emotiva. La mostra fa parte del programma “Genova nell’Ottocento”.
Orari:
● lun, merc, giov, ven: 10–18
● sab, dom e festivi: 10–19
● chiuso il martedì
Biglietti: intero €12,50; ridotto €10; bambini 6-12 anni €5; gratuito under 6. Acquistabili
anche online.
Prorogata fino al 6 gennaio 2026, la grande mostra su Tutankhamon porta a Genova lerepliche ufficiali dei tesori del faraone, concesse dal Ministero delle Antichità Egiziano. Allestita negli spazi di Porta Siberia, l’esposizione combina ricostruzioni scenografiche, realtà virtuale e contenuti multimediali per far rivivere l’emozione della scoperta della tomba da parte di Howard Carter. È previsto anche un percorso didattico dedicato a bambini e ragazzi. Aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19.
Fino a domenica 19 ottobre 2025, presso La Wolfsoniana (via Serra Gropallo, 4 - Genova Nervi), è in programma 20 X 20. Venti opere per i vent'anni della Wolfsoniana. 2005-2025: venti tra le opere più significative e iconiche della collezione saranno in mostra alla Wolfsoniana di Nervi in occasione del ventesimo compleanno del Museo. Sono stati i curatori Matteo Fochessati e Anna Vyazemtseva a sceglierle allestendo un percorso ideale che illustra la ricchezza di una collezione originalissima e pregevole. Orario: da martedì a venerdì, dalle 11 alle 18; sabato e domenica dalle 12 alle 19. Lunedì chiuso.
Fino al 13 luglio negli spazi del Munizioniere di Palazzo Ducale appuntamento con The Other Direction, una mostra che scaturisce da un progetto artistico di Franziska Greber e Laura Sicignano. Il progetto esplora le domande urgenti del nostro tempo attraverso l’ascolto, il movimento e lo spazio urbano.
Il dibattito globale sulla direzione che vogliamo intraprendere come umanità è diventato una questione esistenziale, che attraversa ogni aspetto della nostra vita. The Other Direction indaga questa domanda all’interno del microcosmo dell’autobus n. 1 di Genova – una delle linee più antiche e simboliche della città – ascoltando le voci delle donne a bordo, voci troppo spesso inascoltate nello spazio pubblico.
Ogni giovedì il Castello D’Albertis resterà aperto fino alle 22, con possibilità di godersi aperitivi o degustazioni di vini dal mondo nel bistrot panoramico, dalle 18 alle 22. Anche parco e caffetteria seguiranno l’orario prolungato. Un’occasione unica per vivere il museo delle Culture del Mondo in versione serale, tra cultura e relax. L’ultimo giovedì disponibile sarà l’11 settembre.
Da non perdere anche la mostra Ammassalik – Il lato nascosto della Groenlandia da diversi anni impegnata a creare un 'ponte' fra la comunità Inuit di Ammassalik e il mondo occidentale. Fotografie, oggetti di artigianato, pannelli esplicativi mostrano al visitatore un mondo di ghiaccio e una cultura antica profondamente legata alla natura.
Inoltre a partire dal 3 luglio e fino al 31 agosto appuntamento con Voilà, XX edizione della Mostra internazionale di illustratori contemporanei, a cura dell’Associazione Tapirulan.
Fino al 20 luglio 2025, il Museo d'Arte Orientale Edoardo Chiossone ospita una mostra che esplora la simbologia nell'arte buddhista attraverso opere provenienti da India, Cina, Sud-Est asiatico e Giappone. Il percorso include sculture, stampe, grafiche e materiali scientifici, analizzando l’evoluzione iconografica del Buddha, dai simboli aniconici alle rappresentazioni antropomorfe. Dal 28 febbraio al 21 aprile, una sezione speciale ha arricchito l'esposizione con dipinti e stampe giapponesi.
L’iniziativa è organizzata per i 30 anni del CELSO Istituto di Studi Orientali, in collaborazione con il Museo Chiossone e con il patrocinio delle ambasciate di India e Giappone. Un viaggio affascinante tra arte, spiritualità e dialogo tra Oriente e Occidente.
Inoltre, fino al 16 novembre 2025 al Museo d'Arte Orientale E. Chiossone, la mostra Muse ed eroine. La donna nell'arte giapponese tra '600 e '800, a cura del conservatore responsabile del museo Aurora Canepari. La rassegna, che espone a rotazione oltre 80 opere della collezione Chiossone per tutelare le opere più fragili e proporre al pubblico un maggior numero di capolavori, si articola in due sezioni. Quella dedicata alle Muse presenta i più raffinati ritratti delle icone di bellezza dei secoli XVII e XVIII, cortigiane e geishe che dettavano moda e influenzavano lo stile di vita cittadina e l’arte. La sezione Eroine è invece caratterizzata da figure femminili di eccellenza nelle arti o altri talenti.
Fino al 30 settembre 2025 resta allestita a Casa Mazzini (Museo del Risorgimento - Istituto Mazziniano) la mostra Risorgimento Agitato, un’esposizione commentata della principale raccolta di fazzoletti risorgimentali conservata in Italia. La rassegna, curata dal conservatore del museo Massimo Angelini e allestita da Elio Micco, presenta fazzoletti (foulards carré, prevalentemente in seta) prodotti tra il 1847 e il 1912 con alcuni pezzi unici che non presentato analogie con i cimeli conservati in altri musei italiani.
Di Lihn Vu Thuy