Sabato 21 giugno 2025, Escursionismo Liguria organizza Il Monte Figne… ed è subito sera. Trekking serale lungo l'Alta Via dei Monti Liguri. L'itinerario vede la partecipazione del trekking promoter Enrico Bottino e Stefano Milano,
Guida Ambientale Escursionistica, figura professionale che ha il compito principale di accompagnare il gruppo illustrando loro le caratteristiche culturali, ambientali, morfologiche e paesaggistiche dell'area visitata.
Grazie alla tappa nr 23 dell’Alta Via dei Monti Liguri si assiste all'ora blu che segna il passaggio dal giorno alla notte. Questo è l'istante magico in cui la natura sembra immobile, oscillante tra il buio e la luce. Una dimensione irreale da godere dal panoramico Monte Figne. Prima ancora di percepire questa bolla temporale, alla luce del sole seguiremo il crinale dal Passo della Bocchetta ai monti Leco e Taccone apprezzandone le l'ampio panorama a 360 gradi.
L'itinerario
La presentazione del trekking promoter Enrico Bottino. ''San Giorgio, San Filippo e la Madonna di Monte Leco erano le immagini custodite in piccole edicole lungo la via a protezione del viandante che attraversava nei secoli passati le campagne infestate dai malfattori. Queste immagini scolpite nel marmo avevano il compito di dare conforto al viaggiatore che oltre alle fatiche e alle difficoltà del tragitto doveva temere anche per la propria vita. Il brigantaggio, infatti, era una piaga diffusa lungo la Bocchetta e fuori dai centri abitati.
Noi, invece, seguiremo parte della tappa nr 23 dell’Alta Via dei Monti Liguri, confortati dal comparire delle forme del Monte Taccone e del Monte Figne (1172 m), quest’ultimo posto poco a nord dello spartiacque ligure-padano. La traccia tranquilla e con poco dislivello inizia dal celebre Passo della Bocchetta (772 m), dove si trova un monumento a memoria
delle virtù sportive dei maggiori campioni del ciclismo di tutti i tempi. Dal valico che collega la Valpolcevera a sud e la valle del Lemme a nord affronteremo la prima rampa con tratti di acciottolato nei punti più ripidi. Dopo la salita iniziale la pista nel bosco di conifere e faggi si addolcisce, per essere presto abbandonata in favore di un sentiero che taglia il lato sud-ovest del Monte Leco, in un ambiente di brughiera tra arbusti di brugo (Calluna vulgaris) e di ginestra (Cytisus scoparius). Le soste lungo il balcone panoramico dell’Alta Via ci consentiranno di spaziare verso i forti della Superba, il Santuario di Nostra Signora della Guardia e, più a est, verso i piani di Praglia e Punta Martin. Ormai prossimi all’antecima nord-est del Monte Taccone, seguiremo un lungo tratto in costa tra bassi arbusti di nocciolo (Corylus avellana) ed Euphorbia spinosa, fino a prato Perseghin.
Dalla sella erbosa riprenderemo il sentiero dell’Alta Via dei Monti Liguri, salendo in diagonale fino a Passo Mezzano, tra esemplari di faggio modellati dal vento. Dal crocevia guadagneremo quota dolcemente con lo sguardo rivolto verso la Val Lemme e la pianura, fino a raggiungere il Monte Figne. Questo sarà il momento della giornata in cui la luce morente non ha ancora ceduto il passo all’oscurità, un tempo sospeso, quando ogni cosa si tinge di blu, quando il mare si confonde con il cielo. Qui, la vista spazia dai monti vicini ai sottostanti laghi Lungo e Burno, spingendo lo sguardo verso l’arco alpino e il Mar Ligure. Dopo la cena al sacco, sopravanzando i bacini del Gorzente seguiremo la larga e panoramica cresta del Figne per tornare a Passo Mezzano e affrontare l’ultimo breve strappo verso la piccola croce del Taccone. Lungo tracce di sentiero e continui affioramenti rocciosi riguadagneremo la pista principale dell’Alta Via dei Monti Liguri che taglia le pendici nord del monte Taccone e superando lievi pendenze in discesa ci congiungeremo alla Colla del Leco per tornare verso il Passo della Bocchetta''.
Info e come partecipare