Nonno Giuan: con lo chef Marco Visciola la cucina stellata incontra la tradizione

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Genova, 11/06/2025.

Il centro storico di Genova si arricchisce di un nuovo tassello: martedì 10 giugno ha aperto le porte Nonno Giuan, una nuova realtà gastronomica al civico 37r di piazza Giacomo Matteotti, a pochi passi da piazza De Ferrari.

Dietro il progetto c’è lo chef stellato Marco Visciola, che con Nonno Giuan ha voluto rendere omaggio al nonno Giovanni – Giuan per tutti – figura centrale nella sua formazione e fonte inesauribile di ispirazione. In ogni piatto si ritrovano i profumi dell’infanzia, la semplicità di una cucina fatta con il cuore e il desiderio di condividere storie familiari attraverso il gusto. Per l’occasione, abbiamo incontrato Marco e abbiamo voluto sapere qualcosina di più su questo progetto.

Quanto di Genova c’è nel tuo nuovo locale?
«Tanto, perché portiamo un prodotto che sono le focaccette in crescente della tradizione, che si mangiavano farcite, spesso come pane.
Il pay off di Nonno Giuan è Focaccette e bottega, perché il menu è diviso in due parti. Da un lato proponiamo sei focaccette realizzate con prodotti del territorio, senza dimenticare quelle vegetariane; non mancano poi le ricette ispirate alla tradizione ligure, vedi la focaccetta con tuccu e prescinsêua. Dall’altro lato ci sono dei piatti che si possono mangiare sia in condivisione (dentro una ciotola) che al piatto. E poi ci sono anche le paste fresche del Pastificio Dasso di Lavagna, che andremo a condire con sughi della tradizione o con pomodoro fresco. Inoltre tutti i giorni avremo una proposta del giorno che potrà essere portata via come gastronomia o consumare sul posto».

Oltre al nome del locale, ci sono altre influenze familiari?
«Ho avuto la fortuna di crescere in una famiglia in cui avevamo l’orto, i conigli, le galline… Quindi ho avuto a che fare molto presto con delle ottime e fresche materie prime. La materia prima secondo me è fondamentale sia un progetto stellato che in un progetto semplice. È il fondamento per chi fa ristorazione, motivo per cui le nostre collaborazioni
sono ben scelte. La nostra focaccetta del mese ha il Panciocotto della Macelleria Giacobbe, il pesto è dell’azienda agricola Calcagno, tutte le verdure provengono da OrtoBee e poi abbiamo già parlato del Pastificio Dasso».

Come e quando il pubblico potrà gustare le prelibatezze di Nonno Giuan?
«Cominciamo col dire che è possibile fare asporto: arriveremo presto su tutte le piattaforme di delivery. Ma la cosa ancora migliore è venire al locale, prendere la propria focaccetta e passeggiare per le vie di Genova mangiando e ascoltando la musica degli artisti di strada. Ci trovate aperti tutti i giorni dalle 10 del mattino alle 22».

Cosa direbbe Nonno Giuan di tutto questo?
«Belin

Di Linh Vu Thuy

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